" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"

14 maggio 2012

IL CRISTIANO E' UNO CHE AMA SEMPRE


Le nuove teorie o dottrine che circolano all’interno della Chiesa e che partono dal basso - intendo dai credenti, ma senza escludere l’intervento di quello che sta ancora più in basso, nell’inferno -, parlano tanto di amore ma senza contenuto. Sono parole che volano, è una ipocrita ostentazione per ricevere applausi e allargare la circonferenza del proprio io.
Un po’ ovunque oggi si parla di Gesù, di amore universale, di misericordia, di carità che tutto copre (proprio tutto…), ma il contenuto non c’è: si presenta una facciata imbiancata come i sepolcri indicati dal Signore, e non c’è la pratica di quanto si afferma. Questa è la vera manipolazione delle coscienze, compiuta con una astuzia non umana; sembra la stessa presenza di satana in determinati cristiani che insegnano l’opposto della Verità del Vangelo.
In tutte le sètte si parla di amore, anche tra i buddisti e i testimoni di Geova; inoltre nelle comunità protestanti o evangeliche sparse nel mondo; ma non è l’Amore indicato da Gesù. Si potrebbe indicare buona la pratica tra i protestanti o evangelici, e può anche avvenire ma se avviene è in modo distorto, perché essi non credono nell’importanza del sacrificio e delle buone opere, non credono nella mediazione della Chiesa, nell’intercessione dei Sacerdoti e dei credenti.
Un cristiano che non ama è un cembalo o tamburello che emette rumori disarmonici e stonati.
Il cristiano ama sempre, perdona almeno nel suo cuore ogni ingiustizia e cattiveria, risponde con la carità, la quale non và mai disgiunta dalla verità. Non è facile amare tutti; per esempio c’è chi avverte moti di antipatia verso qualcuno e deve pregare per avere la capacità di amare, andando poi incontro alla persona che può suscitare negli altri in modo naturale pensieri di avversità. Non è facile neanche dimenticare le ingiustizie e le cattiverie subite, occorre la Grazia di Dio per superare l’istinto ribelle presente in noi.
Noi credenti siamo chiamati ad una lotta spirituale contro noi stessi e i diavoli; siamo attaccati dall’interno e dall’esterno; ma rimane più facile controllare i diavoli che le interiori spinte emotive o tendenze istintive.
Quanti errori di valutazione e di scelte si compiono perché spinti dall’interiore convinzione sbagliata? Quanto è importante saper fare discernimento! Ed il discernimento si ottiene dopo anni di Sacramenti, mortificazioni, penitenze e preghiere; ma non bisogna mai sentirsi sicuri all’arrivo di un’ispirazione. Mettetevi sempre davanti al Tabernacolo e chiamate Gesù Eucaristia, implorate la Sua Luce e l’invio dello Spirito Santo. ImplorateLo con umiltà, non come avviene tra i Pentecostali che pretendono la venuta dello Spirito, come se Lo obbligassero. Questo è un errore gravissimo.
Un esercizio anch’esso importante è amare sempre tutti; magari all’esterno non si manifesta pienamente, ma il cuore deve contenere solo amore. E chi ama compie un cammino spirituale spedito e sicuro. 
Le Grazie che riceve sono abbondantissime. 
Invece chi non ama o ama a corrente alternata, è come un paralitico nella Fede, fermo allo stesso posto.
(padre Giulio Maria Scozzaro)

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