" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"

19 novembre 2014

LA FINESTRA SUL CIELO INTERIORE


Vuoi vivere in equilibrio? 

1) Impara dal passato senza rimpiangerlo;

2) vivi il presente senza fuggirlo;

3) crea il tuo futuro senza temerlo.

12 novembre 2014

NUOVA RIPRESA ATTIVITA' BLOG

Cari amici, 
vi chiedo scusa, ancora una volta, dal profondo del cuore, per questi lunghi mesi di silenzio ed inattività del blog.
Ho dovuto subire un delicato intervento chirurgico e non sono stata bene...ma, ora, grazie a Dio, mi sono ripresa e provo, ancora una volta, a riprendere le pubblicazioni..


31 dicembre 2013

PARLAMI, O DIO, NEL MIO SILENZIO!


O Dio,
parla con dolcezza nel mio silenzio,
quando il chiasso dei rumori esteriori
di ciò che mi circonda
e il chiasso dei rumori interiori delle mie paure
continuano ad allontanarmi da Te,
aiutami a confidare che Tu sei ancora qui,
anche quando non riesco ad udirTi.

Dammi orecchi per ascoltare
la Tua sommessa, dolce voce, che dice:
"Venite a Me,
voi che siete affaticati ed oppressi,
ed Io vi darò riposo...
perché Io sono mite ed umile di cuore!".
Che questa voce amorevole
sia la mia guida…
Amen!

( HENRI J. M. NOUWEN )

RICORDA CHE...


I VERBI DEI CRISTIANI

I verbi che in questo ultimo dell'anno dovrebbero essere coniugati dai cristiani:
lodare, ringraziare, adorare, cantare a Dio che grandi cose ha fatto e fa per tutti noi.

17 dicembre 2013

RICORDA....


VUOI ARRIVARE PRIMO O VUOI ARRIVARE LONTANO?


SE VUOI ARRIVARE PRIMO, CORRI DA SOLO;
SE VUOI ARRIVARE LONTANO, CAMMINIAMO INSIEME!

PER SORRIDERE E PER RIFLETTERE


DIO: MISTERO DA SCOPRIRE



PERLE DI SAGGEZZA CRISTIANA


Troppo piccola per salire la scala della perfezione, ho detto: "L'ascensore che mi solleva fino al cielo sono le Tue braccia, Gesù!" (Santa Teresa di Lisieux)


IL PERDONO


...SE RIESCO AD AIUTARE...

13 dicembre 2013

GETTA IN DIO LE TUE PREOCCUPAZIONI!


5 PERLE DI SAGGEZZA CRISTIANA

1) Dio ti ama!

2) Quando ti sembra di non concludere nulla, ricordati che Dio è all'opera!

3) Vivi per Dio: è Lui la tua vittoria!

4) Dio è Giusto!

5) Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare perchè il Signore, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai!

DIO TI AMA


09 dicembre 2013

ABBIATE FEDE



Abbiate fede: guardate il Santo Tabernacolo, Gesù è lì: vi sente, vi vede, abbiate fede, abbiate fede.
(Giuseppe Benedetto Cottolengo)

E' VERA? E' NECESSARIA? E' GENTILE?


Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. 
Sull'arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: "È vera?" 
Sulla seconda campeggiare la domanda: "È necessaria?" 
Sulla terza essere scolpita l'ultima richiesta: "È gentile ?" 
Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. 
Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.
(Romano Battaglia)

APRIAMO IL NOSTRO CUORE


INVOCA MARIA!


Invoca Maria...è la Tua Mamma e ti ascolta!


Volgi lo sguardo a Maria... e T'inebri di luce!



Tieniti stretto a Maria... è Lei la tua Guida sicura!



Imita Maria... e cammina nella via della luce!

ANCHE TU SII ANGELO CHE SALUTA...

«Ti saluto, o Piena di grazia, il Signore è con Te». 
Il saluto, dicevano i nostri anziani, l'ha lasciato il Signore.
Il saluto è il gesto primo dell'accorgersi che l'altro esiste, 
il saluto è riconoscere il dono della sua presenza,
il saluto è apprezzare le meraviglie che Dio compie nell'altro,
il saluto è far risplendere il sole,
il saluto è dare spazio all'amore,
il saluto è saper dire:" tu vali per me",
il saluto è gettare ponti verso l'altro,
il saluto è inizio di un cammino di comunione,
il saluto è balsamo per l'anima.
Dire "non ci parliamo" equivale a dire che l'altro non ha più spazio nella nostra vita, è come se fosse morto.
Sii angelo che saluta con lo stesso stile, la stessa gentilezza, lo stesso garbo, lo stesso amore con cui l'angelo Gabriele salutò la Vergine Maria.

25 maggio 2013

BISOGNA SAPERE CHE...

...le anime più afflitte sono le predilette del Divin Cuore. 
(San Pio da Pietrelcina)

CARO GESU'


Caro Gesù,

la mia sofferenza è dolce con Te 
al mio fianco.
Tu sei con me, piangi con me; 
le mie lacrime si mescolano alle Tue
e diventano forza intrisa di misericordia.
Nel mio dolore Ti ho attirato a me;
ora vivi dentro di me,
sei la mia forza,
il mio coraggio.
Sei tutto per me, Gesù.
Hai cambiato il mio cuore,
mi hai fatto conoscere l'amore,
la pace e la serenità.
Io Ti amo, Gesù!

A TE CHE SOFFRI!




Carissimo/a, 
davanti al mistero del dolore bisogna chinare il capo. 
I pensieri di Dio non sono i nostri pensieri 
come le Sue vie non sono le nostre vie. 
Una cosa è certa: Lui ci ama di un amore incondizionato 
e per ognuno di noi ha un disegno d'amore, un piano di grazia. 
Certo, la vita è un grosso orto degli ulivi;
 a volte, giungono delle croci pesanti 
che ti pongono di fronte a un vuoto senza fondo, 
mentre senti che il tuo cuore ha bisogno di pienezza 
perché lo senti vuoto, di un vuoto che solo Dio può colmare.
Solo la preghiera ci salva;
 preghiamo con tutto l'ardore di cui siamo capaci
 anche se sono certa che Dio 
non è mai stato così presente nella tua vita come ora; 
Lui ti è vicino e ti aiuta a lenire il dolore 
affinché non venga mai meno la tua fede nella sofferenza. 
Il dolore è come l'amore: senza l'amore non puoi vivere, 
senza dolore non puoi amare; 
il mistero è tutto qui!

Ave Maria!

18 maggio 2013

NON DIMENTICARE, MA...


LASCIA FARE A DIO



Gesù dacci sempre la forza per andare avanti

per poter superare tutti gli ostacoli e i dolori 

che la vita ci riserva ogni giorno...

LA BONTA' E LA BELLEZZA


CONFIDIAMO IN DIO


TU COSA HAI NEL CUORE?


Per ingrandire cliccare sull'immagine

CHE DIRE? BELLISSIMA, VERAMENTE!


E' MEGLIO ESSERE CRISTIANI E NON DIRLO, CHE DIRLO E NON ESSERLO


FACCIAMO DEL BENE...



"Facciamo del bene, aderiamo alla volontà di Dio, sia questa la stella sopra la quale si fissino gli occhi nostri in questa navigazione."
(San Pio)

06 maggio 2013

GESU' E' SEMPRE CON NOI

Nelle tenebre, nelle tribolazioni, nelle angustie dello spirito Gesù è con te. 
(San Pio da Pietrelcina)

LA VERA FELICITA'

Signore, 
il mondo cerca il segreto della felicità e la situa nella ricchezza. 
Fa' che troviamo la felicità nel servizio, nella santità e nell'umiltà. 
Liberaci dalla sete di potere e di gloria e fa' che cerchiamo prima di tutto il regno dei cieli, sapendo che ci darai tutto il resto in più.

21 aprile 2013

LETTERA D'AMORE DEL PADRE



Figlio Mio, Figlia Mia,
Forse tu non Mi conosci, ma Io conosco tutto su di te… 
(Salmo 138,1)
So quando ti siedi e quando ti alzi… (Salmo 138,2)
Conosco a fondo tutte le tue vie… (Salmo 138,3)
Perfino i capelli del tuo capo sono tutti contati… (Matteo 10,29-31)
Ti ho creato a Mia immagine… (Genesi 1,27)
In Me vivi, ti muovi, e sei… (Atti 17,28)
Ti ho conosciuto prima ancora che tu fossi stato concepito… (Geremia 1,4-5)
Ti ho scelto quando ho pensato la creazione… (Efesini 1,11-12)
Non eri uno sbaglio… (Salmo 138,15-16)
Poiché tutti i tuoi giorni sono scritti nel Mio libro… (Salmo 138,15-16)
Sei fatto in modo meraviglioso, stupendo… (Salmo 138,14)
Ti ho intessuto nel seno di tua madre… (Salmo 138,13)
Ed è Mio desiderio amarti sempre… (1 Giovanni 3,1)
Semplicemente perché tu sei Mio figlio, Mia figlia, e Io sono tuo Padre…
(1 Giovanni 3,1)
Ti offro più di quello che qualunque padre terreno possa offrirti… (Matteo 7,11)
Perché sono il Padre perfetto… (Matteo 5,48)
Ogni dono perfetto che ricevi viene dalla Mia mano… (Giacomo 1,17)
Perché provvedo a tutto ciò di cui hai bisogno… (Matteo 6,31-33)
Il Mio programma per il tuo futuro è sempre stato pieno di speranza…
(Geremia 29,11)
Perché ti amo con un amore eterno… (Geremia 31,3)
Non cesserò mai di farti del bene… (Geremia 32,40)
Perché tu appartieni a Me, e sei il Mio tesoro… (Esodo 19,5)
Se Mi cercherai con tutto il tuo cuore, Mi troverai… (Deuteronomio 4,29)
Gioisci in me e Io ti darò quello che il tuo cuore desidera… (Salmo 36,4)
Sono capace di fare infinitamente ben di più di quello che tu possa immaginare…
(Efesini 3,20)
Io sono il tuo più grande Confortatore… (2 Tessalonicesi 22,16-17)
Sono il Padre che ti consolo in ogni tua afflizione…(2 Corinzi 1,3-4)
Quando hai il cuore affranto, ti sono vicino… (Salmo 33,18)
Asciugherò per sempre ogni lacrima dai tuoi occhi… (Apocalisse 21,3-4)
Sono Tuo Padre, e ti amo con lo stesso amore con il quale amo Mio Figlio Gesù…
(Giovanni 17,23)
Perché in Gesù si è mostrato tutto il Mio amore per te… (Giovanni 17,26)
Lui è l’Impronta esatta della Mia essenza… (Ebrei 1,3)
Lui è venuto a mostrare che Io sono per te, non contro di te… (Romani 8,31)
E a dirti che non conto i tuoi peccati… (2 Corinzi 5,18-19)
La morte di Mio Figlio Gesù è stato il segno definitivo del Mio amore per te… 
(1 Giovanni 4,10)
Se ricevi il dono del Mio figliuolo Gesù, ricevi anche Me… (1 Giovanni 2,23)
E nulla ti separerà mai più dal Mio amore… (Romani 8,38-39)
Sono sempre stato tuo Padre e sarò sempre tuo Padre… (Efesini 3,14-15)
Ti chiedo ora:…vuoi essere Mio figlio, vuoi essere Mia figlia? 
(Giovanni 1,12-13)

… Con Amore, tuo Papà
Dio Padre 

Questa è la lettera che ti viene scritta da un Padre amoroso. Sappi però che il  messaggio più forte e completo lo puoi trovare nella Bibbia leggendo il Vangelo. E’ la persona di Cristo Gesù tutto quello che il Padre vuole dire a te. Lui è il  Dono di Grazia.

GESU', NOSTRO SOLLIEVO


"Nelle ore di combattimento ricordiamoci di Gesù, che è con noi, e soffre con noi e per noi: ricorriamo a Lui e saremo sempre sollevati." (San Pio)

UNA PREGHIERA PER OGNI DITO DELLA MANO


VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI, AMICI CARI, QUESTA BELLISSIMA PREGHIERA SCRITTA DA PAPA FRANCESCO UNA QUINDICINA DI ANNI FA QUANDO ERA VESCOVO DI BUENOS AIRES. L'HO FATTA MIA!


1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è "un dolce obbligo".

2. Il dito successivo è l'indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l'opinione pubblica ... . Hanno bisogno della guida di Dio.

4. Il quarto dito è l'anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, "gli ultimi saranno i primi". Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso ... . Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

GESU' NON CI ABBANDONA MAI

"Non si turbino i vostri cuori nell'ora della prova, perchè Gesù ha promesso a chi Lo segue la Sua reale assistenza." (San Pio)

UNA BELLA TESTIMONIANZA


Mara Santangelo: «Avevo tutto ma non ero felice»

 

La tennista italiana, campionessa del mondo nel 2006, racconta a Leiweb la promessa che l'ha aiutata ad arrivare alla finale di Wimbledon nonostante una grave malformazione ai piedi. E quel viaggio a Medjugorje che oggi le ha ridato la serenità

“Mi sono dovuta operare e da lì, dopo un periodo di riflessione, c’è stato il mio primo viaggio a Medjugorje che mi ha cambiato completamente la vita. Subito dopo ho abbandonato il professionismo”

 
La copertino del libro scritto da Mara SantangeloHa raggiunto le vette del tennis mondiale sia nel singolare che nel doppio. Nel 2006 è diventata "campione del mondo" vincendo la Fed Cup con la nazionale femminile. Sembrava che la carriera e la vita di Mara Santangelo fossero perfette. Successi sportivi, popolarità, denaro. E invece la tennista italiana non era felice. Una malformazione ai piedi che si portava dietro fin dalla nascita l’ha costretta, in dodici anni di professionismo, a convivere con dolori lancinanti. Sofferenze che lei ha sopportato per mantenere una promessa fatta, anni prima, alla persona più importante della sua vita: sua madre, scomparsa quando lei era ancora adolescente. Mara ne ha parlato nel libro Te lo prometto (Piemme), un racconto di pancia, commovente e sferzante al tempo stesso. Da quando ha lasciato il professionismo, agli inizi del 2011, per la Santangelo è iniziata una nuova vita, fatta di spiritualità ed equilibrio. Siamo andati a scoprire cosa l’ha aiutata a trovare la serenità.

Se è arrivata all'apice del tennis mondiale è per mantenere una promessa. Quale?
«Avevo dieci anni e tra le braccia di mia mamma, guardando in tv un match di Martina Navratilova, le promisi che un giorno sarei diventata come lei e avrei calcato il centrale di Wimbledon. Mia madre è scomparsa sei anni dopo. E questa promessa mi ha portato a lottare e ad andare contro tutto e tutti per realizzarla». 

Perché contro tutto e tutti?
«Perché sono nata con una malformazione ai piedi e quindi ho dovuto affrontare tanta sofferenza fisica per dedicarmi al tennis a livello professionistico. Non c'è stato match della mia carriera che non abbia giocato con dolori lancinanti ai piedi. E non è stato da meno il dolore dell'animo, quello generato dalla perdita di mia mamma. È stata una donna straordinaria, che mi ha cresciuta trasmettendomi una serie di valori che io ho portato poi sempre con me».

E lei alla fine ha mantenuto la promessa ed è arrivata sul centrale di Wimbledon.
«Sì, nel 2005. Con sentimenti contrastanti: da una parte la gioia di aver mantenuto la promessa, dall’altra la disperazione per non aver portato a termine il match contro la Williams per l’eccessivo dolore fisico». 

Chi le è stato più vicino in questi dodici anni di carriera?
«Il mio allenatore è stata una figura importante per me. Ne parlo molto nel libro, perché è stata la persona che meglio ha compreso la mia sofferenza e la mia solitudine mentre giravo per il mondo per giocare i tornei. Purtroppo la mia famiglia non ha mai potuto starmi a fianco fisicamente, ma solo moralmente. Purtroppo nel tennis non possono trasparire i tuoi punti deboli, non puoi raccontare le tue sofferenze a una collega, perché poi il giorno dopo, in campo, la potresti ritrovare come avversaria e potrebbero essere sfruttati contro di te».

Non ha mai pensato di mollare tutto?
«Tante volte. Però era come se dal cielo arrivassero dei segnali chiari che non dovevo farlo.Purtroppo nel momento più bello della mia carriera, quando ho raggiunto la 27ª posizione della classifica mondiale nel singolare, ho avuto un altro problema al piede causato dalla postura. Mi sono dovuta operare e da lì, dopo un periodo di riflessione, c’è stato il mio primo viaggio a Medjugorje che mi ha cambiato completamente la vita. Subito dopo ho abbandonato il professionismo».

Cos’ha cambiato in lei questo viaggio?
«Andando a Medjugorje ho avuto la certezza e la conferma che la mia strada dovesse essere un’altra. Ho lasciato il tennis per intraprendere questo percorso spirituale. Pensi che prima non sapevo nemmeno cosa ci fosse a Medjugorje. Nella mia vita c’era poco di spirituale. Ancora oggi questo percorso continua a darmi felicità, quella che non avevo prima. Quando giocavo, pur avendo denaro e fama, non ero felice. Non sentivo la pace dentro di me. Oggi sto bene. Ho lasciato la ricchezza, i riflettori, i tornei prestigiosi, cose che molti pensano esser tutto nella vita, ma mi sento più felice». 

Oggi, però, non solo la fede occupa la sua vita. Da settembre è entrata a far parte della Federazione Italiana Tennis e da pochi giorni è consigliera del Coni.
«È sempre stato il mio sogno continuare a lavorare dietro le quinte per il tennis italiano, cercando di dare un supporto in base alla mia esperienza. Sono contenta di avere la fiducia del Coni e della Federazione».

Ci sveli un segreto. Come fa a mantenersi ancora così in forma?
«Ogni tanto gioco a tennis. Ma gli impegni non me lo permettono assiduamente. Così
 cerco di andare spesso in palestra e di praticare altri sport, sempre nei ritagli di tempo».

PREGHIERA PER CHI SI SENTE DEPRESSO


Signore Gesù, vieni presto in mio aiuto.
Non so cosa mi sta succedendo. Sento in me un tenebroso pessimismo e mi manca qualsiasi motivazione.
Vorrei pregare, ma non ne ho la forza.
Vorrei rendermi utile al prossimo, ma mi sento inutile a me stesso.
Tu, Signore, che hai creato dal nulla tutto ciò che esiste, che hai creato il mio corpo ed il mio spirito, 
considera la situazione di questo Tuo povero servo. 
Aumenta in me la fede in modo che intraveda uno spiraglio di luce in mezzo a queste tenebre.
Tieni una mano sul mio capo affinché non compia gesti inconsulti.
Illumina il mio animo e la mia mente affinché mi renda conto della preziosità del dono della vita che viene da Te.
Senza di Te non posso fare nulla e tutto mi sembra assurdo.
Donami una scintilla del Tuo amore perché possa distogliermi da me stesso per servirTi nella serenità interiore e nella semplicità. 
Tu che sai tutto e che conosci bene i motivi di questa mia desolazione interiore, 
aiutami a superare questi angosciosi momenti e fammi apprezzare ciò che di bello e buono hai messo a nostra disposizione.
Signore, so che tutto concorre al bene di chi Ti ama, anche questo momento della mia vita che appare senza alcun significato.
Tu solo puoi donare significato a quello che penso e faccio. 
Ti supplico: vienimi incontro, illumina la mia mente e scalda il mio cuore.
Te lo chiedo in virtù dei meriti della Tua dolorosa passione, 
specialmente quella che Tu hai provato nell'orto degli ulivi, quando, in preda all'angoscia, un angelo Ti ha consolato. Amen.

COMBATTIAMO DA FORTI...

"Non ci perdiamo d'animo, non ci scoraggiamo, combattiamo da forti e ne riporteremo il premio che Dio ha serbato alle anime forti." (San Pio)

14 aprile 2013

DIO CI AMA COSI' COME SIAMO


DIO CONOSCE LE NOSTRE NECESSITA'


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DIO HA SEMPRE QUALCOSA PER NOI


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TI CHIEDO LA FORZA DI RICOMINCIARE SEMPRE

Signore, 
è come se aprissi gli occhi in questo giorno, dopo una lunga notte passata, come i Tuoi discepoli sulla barca, senza prendere nulla. 
Ma questo non mi scoraggia, anzi. Perché so che, se Tu mi chiederai di gettare ancora le reti in mare, ci sarà una pesca abbondante. 
Eccomi, dunque, pronto ad affrontare un'altra giornata di attesa, di lotta, di fatica. 
Ma oggi non Ti chiedo il successo, la pesca miracolosa, l'abbondanza dei doni; ti chiedo l'ascolto della tua parola e la forza di ricominciare sempre.