" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"

1 febbraio 2012

VOCAZIONE E SANTITA' DI SAN GIUSEPPE, IL CUSTODE DEL REDENTORE

Cerchiamo di conoscere meglio il santo Patriarca che ebbe sulla terra il compito di occuparsi di Gesù e di Maria. La vita di san Giuseppe è stata ricca di insegnamenti: ravviviamo la devozione per lui ed affidiamoci al suo potente patrocinio.
San Giuseppe, dopo Maria, è il più grande dei santi in cielo. L’umile falegname di Nazaret supera in grazia e beatitudine i patriarchi, i profeti, san Giovanni il Battista, san Pietro, san Paolo, tutti gli apostoli, i santi martiri e i dottori della chiesa. Al santo Patriarca sono stati affidati, in modo reale e misterioso, i cristiani di ogni epoca. E questo che esprimono le bellissime "Litanie di san Giuseppe" approvate dalla Chiesa, che riassumono tutte le sue prerogative:
san Giuseppe, «Inclita prole di David, Luce dei Patriarchi, Sposo della Madre di Dio, Custode purissimo della Vergine, Modello degli operai, Decoro della vita domestica, Custode dei Vergini, Sostegno delle famiglie, Sollievo dei miseri, Speranza degli infermi, Patrono dei moribondi, Terrore dei demoni, Protettore della santa Chiesa»…
Eccetto Maria, a nessun’altra creatura possiamo rivolgere tante lodi. La Chiesa intera riconosce in san Giuseppe il suo protettore e patrono. Questo patrocinio
«è necessario tuttora alla Chiesa non soltanto a difesa degli insorgenti pericoli, ma anche e soprattutto a conforto del suo rinnovato impegno di evangelizzazione nel mondo e di rievangelizzazione in quei “paesi e nazioni dove la religione e la vita cristiana erano un tempo quanto mai fiorenti”, e che “sono ora messi a dura prova”. Per portare il primo annuncio di Cristo e per riportarlo là dove esso è trascurato o dimenticato, la Chiesa ha bisogno di una speciale “virtù dall’alto” (cfr Lc 24, 49; Atti 1, 8), donazione certo dello Spirito del Signore non disgiunta dall’intercessione e dall’esempio dei suoi santi». In modo specialissimo del più grande di tutti.
Lungo le sette settimane durante le quali ci prepariamo alla sua festa, possiamo rinnovare e arricchire questa solida devozione e ottenere dal santo Patriarca molte grazie a aiuti. Saranno giorni per avvicinarci di più a lui, per frequentarlo e amarlo. «Ama molto san Giuseppe, amalo con tutta l’anima, perché è la persona, assieme a Gesù, che ha amato di più la Madonna e che più è stato in rapporto con Dio: colui che più lo ha amato, dopo nostra Madre. Merita il tuo affetto, e ti conviene frequentarlo, perché è Maestro di vita interiore, ed è molto potente presso il Signore e presso la Madre di Dio».
In modo particolare in questi giorni approfitteremo del suo potere di intercessione, raccomandandogli ciò che più ci preoccupa, ciò di cui abbiamo maggior bisogno.

1 commento:

  1. forse sarà quasi stupido e ingenuo dirlo, ma per me Maria, Giuseppe e Gesù sono l'Esempio di famiglia a cui voglio inspirarmi un domani. Non solo perché credo in loro e li amo, ma perché da loro mi arriva tutto l'amore di una VERA famiglia!!
    buona giornata :)

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