" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"

19 febbraio 2012

CONFESSARSI E' IMPORTANTE!!!!


La Confessione è un importante Sacramento; è poco conosciuto da moltissimi cattolici, frequentato con premura e spesso senza sincero pentimento, visto come una descrizione dei peccati ma senza valutare la Grazia che si riceve e l’importanza delle disposizioni interiori.
Se non c’è pentimento la Confessione non vale nulla.
Il pentimento è una condizione per la validità di questo Sacramento. È un aspetto spirituale, interiore alla persona, non è lo svolgimento di qualche opera esteriore come quando si và al lavoro e si adempiono determinati lavori manuali anche senza interesse per l’azienda o il titolare. Il lavoro esteriore e manuale, non contempla una partecipazione interiore di Fede cristiana, molti non amano il loro lavoro pesante o noioso ma lo eseguono per ottenere lo stipendio e poter vivere.
La Confessione non è così, richiede una partecipazione interiore, le buone disposizioni di quello che si deve dire e come dire al confessore, il pentimento personale dei peccati commessi e la volontà a lottare i vizi per il futuro. Bisogna confessarsi con pentimento per avere offeso Gesù con i peccati e per avere tradito il Suo Amore, per il male causato al prossimo, per le omissioni.
Inizialmente occorre prepararsi bene, magari utilizzando un buon esame di coscienza che aiuta notevolmente a riconoscere i peccati, riflettendo su ognuno dei 10 Comandamenti.
Salvare una sola anima è più importante di tutte le ricchezze del mondo! Per questo i diavoli tentano in ogni modo di distruggermi, di istigare i loro uomini ad ostacolarmi e ad allontanare le persone da me.
Diverse persone che chiedono benedizioni per liberarsi da negatività malefiche, sono poi fortemente tentate di non venire a confessarsi a causa di impegni inattesi o situazioni strane: macchina guasta, dolori insoliti, la testa confusa, ecc. Tutto causato dai diavoli. Quando superano questi blocchi vengono e ricevono benedizioni ed i diavoli sono costretti ad allontanarsi e si infuriano maledettamente contro me.
Se non avessi avuto una grande protezione dalla Madonna, mi avrebbero fatto a pezzetti.
E questa catechesi sulla Confessione che vi sto scrivendo fa aumentare una rabbia incontrollata a tutti i diavoli. Dove c’è amore e comunione con Gesù i diavoli prima o poi sono sconfitti e pèrdono potere, possono agitarsi e mettere soggezione nelle persone, ma
chi prega non deve avere paura di nulla.
La Confessione è come un esorcismo, lo ha detto il diavolo proprio in un esorcismo.
«La Confessione… che stupida invenzione... Quanto mi fa male... mi fa soffrire... il Sangue di quel vostro falso Dio... quel Sangue come mi schiaccia... mi distrugge... lava le vostre anime e mi fa scappare (strilli orribili di pianto!)... Quel Sangue, quel Sangue... è la mia pena più atroce... Però ho trovato quei Preti che non ci credono più alla Confessione e mandano i cristiani a ricevere quel falso Dio in peccato... Bene, bene, bravissimi... quanti sacrilegi faccio commettere...».
Oggi la Confessione è in crisi perché non c’è mai stata una profonda e continuata catechesi sulla sua importanza, molti vescovi e sacerdoti non ci credono più, nel nord Europa è raro trovare qualche confessore disponibile. I diavoli sono molto contenti di coloro che non rimangono in parrocchia a confessare e si occupano di problemi sociali e di tanto altro non importante. Ma cercano in tutti i modi di ostacolare e infangare quei sacerdoti che con sacrificio e molto amore rimangono sempre disponibili a confessare, per ridare vita spirituale attraverso la Grazia di Dio, per strappare quell’anima dalle grinfie di satana.
Oggi nella Chiesa ci sono molti credenti che non si confessano mai e non apprezzano questo Sacramento. La stessa mancanza di desiderio della Confessione è il sintomo che la persona non vive in piena comunione con Gesù. Quanti non sono abituati a confessarsi spesso, non si abbattano, è sempre tempo per cominciare un nuovo cammino di Fede, per riscoprire questo grande Sacramento e farlo conoscere a molti paralitici nella Fede...
In ogni Confessione è richiesto il pentimento e Gesù non farà mai mancare la Sua Misericordia.
(padre Giulio Maria Scozzaro)

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