" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"

10 giugno 2012

DOPO QUESTA VITA C'E' IL NULLA?


Ancora oggi c’è questa convinzione in un numero elevato di persone: circa cinque miliardi credono che dopo questa vita non c’è nulla. E se esiste una sola vita bisogna pensare esclusivamente al divertimento, provare ogni esperienza sessuale e accettare ogni forma di immoralità.
Non lo scrivo perché lo penso, sono documenti ad affermarlo: per esempio uno psichiatra ha scritto che molte donne, e tra queste anche cattoliche che vanno a Messa, durante le sedute di terapia gli hanno detto di amare il proprio marito ma di fare sesso con altri uomini. Gli uomini certamente non sono da meno e coltivano anche i loro altarini. Colpisce l’affermazione di queste donne che amano il marito ma lo tradiscono.
C’è la convinzione - ma spesso solo a livello inconscio - che non c’è più limite tra morale ed immorale; tutto si può fare in nome della libertà. La vera libertà è dominare l’istinto animale presente nella persona, liberarsi dalla schiavitù degli idoli e dell’immoralità. Libertà non è compiere quanto si oppone alla dignità della persona umana.
Non esiste una sola vita: dobbiamo riflettere spesso su questa verità, anche ogni giorno per pochi muniti, riflettere che tutti siamo chiamati verso un’eternità di amore, gloria, felicità. Perché perdere tutto per soddisfare i vizi che sono i veri nemici interni della persona? I non credenti e i credenti con la fede spenta vivono per morire ogni giorno, è un continuo spegnersi dentro, non c’è alcuna possibilità di provare l’Amore di Dio che porta pace e felicità anche nella sofferenza. Mette serenità anche nei momenti di grande afflizione morale o fisica.
Noi siamo chiamati a pregare ogni giorno per i non credenti e per quanti non vivono in comunione con Gesù.
Dobbiamo portare ovunque il messaggio di vita e di speranza cristiana indispensabile per non soccombere sotto la mentalità superficiale di questa società oramai schiava delle passioni sfrenate. La nostra testimonianza deve arrivare a quanti vivono con la convinzione che hanno una sola vita a disposizione, mentre questa vita è solo il breve pellegrinaggio verso l’eternità di gloria o di tormenti.
E vivono come se Dio fosse morto o si occupasse solamente dei morti. Si illudono di godere la vita, ma è solo allucinazione.
Non condanno i peccatori schiavi dei vizi; si condannano sempre i peccati e sono responsabili davanti a Dio; prego per i peccatori e li metto sempre nel Cuore di Gesù, chiedo di continuo la loro conversione. Poveretti, si illudono di godere la vita invece sono abbagliati dai diletti mortali che propone satana e che li porteranno dove è tormentato lui. Noi dobbiamo fare di tutto per evitare che i peccatori finiscano nell’inferno. La nostra Fede ci spinge inevitabilmente alla carità, espressione di amore autentico che cerca il bene e la salvezza degli altri.
La vita dei peccatori che offendono ininterrottamente Dio mi fa molto soffrire; anche la condizione immorale di miliardi di persone che vivono senza Dio mi amareggia molto. Persone che non credono perché non hanno conosciuto Dio o nessuno ne ha parlato con forte convinzione. Persone anche buone ma soggiogate dai piaceri del mondo che abbracciano mortalmente più della piovra.
(padre Giulio Maria Scozzaro)


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