" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

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"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"
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21 febbraio 2012

C'E' UN UOMO CHE VUOLE LA VITA E DESIDERA GIORNI FELICI?

Esultate, o giusti, nel Signore;
per gli uomini retti è bella la lode.
Lodate il Signore con la cetra,
con l’arpa a dieci corde a Lui cantate.
Cantate al Signore un canto nuovo,
con arte suonate la cetra e acclamate,
perché retta è la Parola del Signore
e fedele ogni Sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.
Dalla Parola del Signore furono fatti i cieli,
dal soffio della Sua bocca ogni loro schiera.
Come in un otre raccoglie le acque del mare,
chiude in riserve gli abissi.
Tema il Signore tutta la terra,
tremino davanti a Lui gli abitanti del mondo,
perché Egli parlò e tutto fu creato,
comandò e tutto fu compiuto.
Il Signore annulla i disegni delle nazioni,
rende vani i progetti dei popoli.
Ma il disegno del Signore sussiste per sempre,
i progetti del Suo Cuore per tutte le generazioni.
Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che Egli ha scelto come Sua eredità.
Il Signore guarda dal cielo:
Egli vede tutti gli uomini;
dal trono dove siede
scruta tutti gli abitanti della terra,
Lui, che di ognuno ha plasmato il cuore
e ne comprende tutte le opere.
Il re non si salva per un grande esercito
né un prode scampa per il suo grande vigore.
Un’illusione è il cavallo per la vittoria,
e neppure un grande esercito può dare salvezza.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi Lo teme,
su chi spera nel Suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
Egli è nostro aiuto e nostro scudo.

È in Lui che gioisce il nostro cuore,
nel Suo Santo Nome noi confidiamo.
Su di noi sia il Tuo amore, Signore,
come da Te noi speriamo.
(Salmo 33)

14 dicembre 2011

NELLE BRACCIA DI DIO COME BAMBINI


Signore, non si inorgoglisce il mio cuore e non si leva con superbia il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi,
superiori alle mie forze.

Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia.
Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

19 giugno 2011

SALMO 32: BEATO IL POPOLO CHE DIO HA SCELTO COME SUA EREDITA'



Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che Egli ha scelto come Sua eredità.
Il Signore guarda dal Cielo:
Egli vede tutti gli uomini.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi Lo teme,
su chi spera nel Suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
Egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il Tuo amore, Signore,
come da Te noi speriamo.

11 dicembre 2010

SALMO 146: Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe

Alleluia.
.
Loda il Signore, anima mia:
loderò il Signore finchè ho vita,
canterò inni al mio Dio finchè esisto.
.
Non confidate nei potenti,
in un uomo che non può salvare.
.
Esala lo spirito e ritorna alla terra:
in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.
.
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe:
la sua speranza è nel Signore suo Dio,
che ha fatto il cielo e la terra,
il mare e quanto contiene,
che rimane fedele per sempre,
.
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri,
.
il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti.
.
Il Signore protegge i forestieri,
Egli sostiene l'orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.
.
Alleluia.

21 febbraio 2010

PREGHIAMO CON I SALMI: SALMO 39

DIO E' LA MIA SPERANZA
.
Ho detto: "Veglierò sulla mia condotta
per non peccare con la mia lingua;
porrò un freno alla mia bocca
mentre l'empio mi sta dinanzi."
.
Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni,
la mia esistenza davanti a Te è un nulla.
Solo un soffio è ogni uomo che vive,
come ombra è l'uomo che passa;
solo un soffio che si agita,
accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.
.
Ora, che attendo, Signore?
In Te la mia speranza.
Liberami da tutte le mie colpe,
non rendermi scherno dello stolto.
Sto in silenzio, non apro bocca,
perchè sei Tu che agisci.

14 febbraio 2010

PREGHIAMO CON I SALMI: SALMO 121

IL SIGNORE PROTEGGE LA MIA VITA
.
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
.
Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo Custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno
il Custode d'Israele.
Il Signore è il tuo Custode,
il Signore è come ombra che ti copre,
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole
nè la luna di notte.
.
Il Signore ti proteggerà da ogni male,
Egli proteggerà la tua vita.
Il Signore veglierà su di te,
quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

29 gennaio 2010

PREGHIAMO CON I SALMI: SALMO 41


Come la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a Te, o Dio.
L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio?

Le lacrime sono mio pane giorno e notte,
mentre mi dicono sempre: "Dov'è il tuo Dio?".
Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge:
attraverso la folla avanzavo tra i primi
fino alla casa di Dio,
in mezzo ai canti di gioia
di una moltitudine in festa.

Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarLo,
Lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
In me si abbatte l'anima mia;
perciò di te mi ricordo
dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Mizar.
Un abisso chiama l'abisso al fragore delle Tue cascate;
tutti i Tuoi flutti e le Tue onde
sopra di me sono passati.

Di giorno il Signore mi dona la Sua grazia
di notte per Lui innalzo il mio canto:
la mia preghiera al Dio vivente.
Dirò a Dio, mia difesa:
"Perché mi hai dimenticato?
Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?".
Per l'insulto dei miei avversari
sono infrante le mie ossa;
essi dicono a me tutto il giorno: "Dov'è il tuo Dio?".

Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarLo,
Lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

8 novembre 2009

PREGHIAMO CON I SALMI: SALMO 145


Loda il Signore, anima mia.
Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione

23 agosto 2009

PREGHIAMO CON I SALMI: SALMO 118

.
MEDITAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
.
T'invoco con tutto il cuore,
Signore, rispondimi;
custodirò i Tuoi precetti.
Io Ti chiamo, salvami,
e seguirò i Tuoi insegnamenti.
.
Precedo l'aurora e grido aiuto,
spero sulla Tua Parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte
per meditare sulle Tue promesse.
.
Ascolta la mia voce, secondo la Tua grazia;
Signore, fammi vivere secondo il Tuo giudizio.
A tradimento mi assedianoi miei persecutori,
sono lontani dalla Tua Legge.
.
Ma Tu, Signore, sei vicino,
tutti i Tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le Tue testimonianze
che hai stabilite per sempre.


26 giugno 2009

PREGHIAMO CON I SALMI: SALMO 9

RINGRAZIAMENTO PER LA VITTORIA
.
Ti loderò Signore con tutto il cuore
e annunzierò tutte le Tue meraviglie.
Gioisco in Te ed esulto,
canto inni al Tuo Nome, o Altissimo.

Mentre i miei nemici retrocedono,
davanti a Te inciampano e periscono,
perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;
siedi in trono Giudice Giusto.

Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l’empio,
il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.
Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico,
è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

Ma il Signore sta assiso in eterno;
erige per il giudizio il Suo trono:
giudicherà il mondo con giustizia,
con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

Il Signore sarà un riparo per l’oppresso,
in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
Confidino in Te quanti conoscono il Tuo Nome,
perché non abbandoni chi Ti cerca, Signore.

Cantate inni al Signore, che abita in Sion,
narrate tra i popoli le Sue opere.
Vindice del sangue, Egli ricorda,
non dimentica il grido degli afflitti.
Abbi pietà di me, Signore,
vedi la mia miseria, opera dei miei nemici,
Tu che mi strappi dalle soglie della morte,
perché possa annunziare le Tue lodi,
esultare per la Tua salvezza
alle porte della città di Sion.

Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata,
nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.
Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia;
l’empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

Tornino gli empi negli inferi,
tutti i popoli che dimenticano Dio.
Perché il povero non sarà dimenticato,
la speranza degli afflitti non resterà delusa.

Sorgi, Signore, non prevalga l’uomo:
davanti a Te siano giudicate le genti.
Riempile di spavento, Signore,
sappiano le genti che sono mortali.
.
.
Questo salmo, che il breviario presenta come 9 A, forma un solo salmo con 9 B.
La Bibbia ebraica lo spezza erroneamente in 9 e 10, creando un problema di numerazione, ma in realtà si ha un solo salmo. Noi seguiremo l’unità del salmo presentato dalla versione latina e spezzato in due dal breviario solo per ragioni di lunghezza.
L’orante presenta a Dio il suo proposito di lodarLo sempre. Ha il cuore pieno di gioia e non può immaginare una vita senza Dio.
I suoi nemici indietreggiano davanti all’azione di difesa di Dio; e questi erano nemici agguerriti, radicati in temibili fortezze.
Contro il Signore nessuno può resistere, e anzi Egli sta erigendo il Suo trono per quel giudizio dove le controversie delle nazioni saranno dipanate con condanna o premio.
Il Signore è Invincibile e perciò è un riparo sicuro. Chi confida in Lui ha la certezza di non restare deluso.
L’orante effonde il suo giubilo di fede a quanti abitano in Sion e li esorta ad annunciare Dio in mezzo ai popoli.
Erano afflitti, ma ora sono stati liberati dagli oppressori. Egli si è fatto loro difensore poiché i popoli nemici hanno versato il loro sangue.
L’orante passa a considerare sè stesso, posto com’è nell’insieme degli eventi, e si propone di “annunciare le lodi del Signore”, che lo ha liberato dalle soglie della morte.
I popoli hanno aggredito Sion, ma i loro disegni di superbia si sono rivolti contro di loro, poiché così il Signore ha voluto.
L’orante desidera che gli empi cessino di occupare la terra, creata da Dio per la pace, e che ritornino all’insignificanza sociale presentata come “inferi” da cui sono partiti.
L’orante chiede che l’uomo non prevalga mai e si trovi sempre di fronte all’azione di Dio, che governa il mondo con giustizia e che fa sì che la “speranza degli afflitti non resti delusa”.

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Che Dio illumini sempre il nostro cuore e il nostro cammino.

25 giugno 2009

PREGHIAMO CON I SALMI: SALMO 8

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Salmo 8
.
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il Tuo Nome su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la Tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la Tua potenza contro i Tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

Se guardo il Tuo cielo, opera delle Tue dita,
la luna e le stelle che Tu hai fissate,
che cosa è l’uomo perché Te ne ricordi
e il figlio dell’uomo perché Te ne curi?

Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle Tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
.
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il Tuo Nome su tutta la terra.
.
.
L’orante esprime il suo stupore verso Dio.
Ogni cosa sulla terra manifesta la Sua potenza e grandezza - “il Suo Nome” -.
Egli è tanto potente che può abbattere i Suoi avversari anche solo con la bocca dei bimbi e dei lattanti, proclamanti la Sua maestà, che gli empi vorrebbero oscurare.
Lo spettacolo della volta stellata fa sentire l’orante piccolo, poca cosa, e quindi realtà trascurabile da Dio, ma non è affatto così. L’uomo - afferma l’orante – è fatto poco meno degli angeli, capace di dominio sulle cose create da Dio. Gli angeli sono puri spiriti e come tali hanno una natura superiore a quella dell’uomo, che apprende le cose in concomitanza con i sensi, mentre l’angelo è semplice intellezione. Tuttavia gli angeli non procreano, collaboratori di Dio, una carne, che è animata da un’anima creata all’istante da Dio per la formazione di un nuovo uomo o di una nuova donna. Poi nessun angelo ha una carne contro la quale lottare, e con la quale giungere a testimoniare il suo amore a Dio fino a sacrificare la vita.
L’orante termina il salmo con le stesse parole di stupore con il quale l’aveva cominciato.

23 giugno 2009

PREGHIAMO CON I SALMI - SALMO 6

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Signore, non punirmi nel Tuo sdegno,
non castigarmi nel Tuo furore.
.
Pietà di me, Signore: vengo meno;
risanami, Signore: tremano le mie ossa.
L’anima mia è tutta sconvolta,
ma Tu, Signore, fino a quando...?
.
VolgiTi, Signore, a liberarmi,
salvami per la Tua misericordia.
Nessuno tra i morti Ti ricorda.
Chi negli inferi canta le Tue lodi?
.
Sono stremato dai lunghi lamenti,
ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio,
irroro di lacrime il mio letto.
I miei occhi si consumano nel dolore,
invecchio fra tanti miei oppressori.
.
Via da me voi tutti che fate il male,
il Signore ascolta la voce del mio pianto.
Il Signore ascolta la mia supplica,
il Signore accoglie la mia preghiera.
Arrossiscano e tremino i miei nemici,
confusi, indietreggino all’istante.
.
Padre, a Te la gioia del nostro ritorno.
Figlio, a Te le lacrime del nostro pentimento.
Spirito, a Te il sì di un cuore rinnovato. Amen.


Preghiera salmica di D. M. TUROLDO

Padre,
Fonte amorosa
della vita e della speranza,
Ti preghiamo per ogni fratello
che geme e piange;
per quanti non riusciamo a confortare:
dona a tutta la gente che soffre,
al Tuo popolo di poveri,
forza nella tribolazione
e fiducia per i giorni d’angoscia;
così rinvigoriti dal Tuo soccorso
possiamo tutti giungere
all’alba della risurrezione
qui e nella vita eterna. Amen.
.
COMMENTO
.
Il Salmo 6 è il primo dei sette «salmi penitenziali».
È il lamento di un malato che collega la sua sofferenza al proprio peccato.
La preghiera che il profeta Geremia fa in favore del suo Popolo: “Correggi, Signore… ma non essere troppo duro… altrimenti sarebbe la fine!” (Ger 10,24), il Salmista la grida per il suo caso (v. 2).
A differenza del giusto Giobbe, l’orante del Sal 6 non vanta alcuna innocenza, anzi, chiede a Dio di non reagire con furore, come la sua colpa meriterebbe (v. 2), ma di farsi guidare dalla Sua Misericordia (v. 5). Se Dio, infatti, ha tutte le ragioni per essere adirato (v. 2), tuttavia, Lo si supplica di correggere, come fa un padre, e non di vendicarsi come un qualsiasi despota orientale. Deve anche Lui “convertirsi”, deve “tornare” ad essere “il Dio che salva, perché è fedele (nell’amore)” (v. 5).
Per l’Ebreo che si esprime in questa preghiera, la malattia è la porta della morte, perciò, dell’annientamento nel vago dello Sheol. Questa prospettiva dà al fedele l’audacia della disperazione, perciò egli, come il pio Re Ezechia (Is 38, 18-19), o come il polemico Giobbe (Gb 7,21) ricorda a Dio che non ci guadagna nulla ad abbandonare alla morte il suo fedele.
Infatti, come i grandi oranti sopracitati, domanda a Jhwh: “Chi negli inferi canta le Tue lodi?” (v. 6b).
Se poi, l’infermità è castigo per un peccato commesso, il fedele ne accetta le conseguenze e si presenta a Dio nel suo stato di compunzione: egli è come affogato nelle sue stesse lacrime (vv. 7-8).
Dunque, più che le lacrime d’un ammalato, è descritto il pianto d’un penitente. Potrebbe essere la descrizione anticipata di quelle lacrime che, secondo la tradizione, solcarono il volto dell’apostolo Pietro, o quelle di compassione che resero quasi cieco San Francesco d’Assisi, che si commuoveva profondamente al ricordo della Passione dolorosa del suo amato Signore, Gesù Cristo.
Non a caso il Sal 6 è stato amato da tutta la tradizione monastica come espressione della vera compunzione e del conseguente “dono delle lacrime”.
Lacrime prese sul serio da Dio, il quale:
- ode il pianto (v. 9b);
- ascolta la supplica (v. 10a);
- esaudisce la preghiera (v. 10b).
È l’esperienza del Salmista, e di chiunque, mosso dallo Spirito Santo, sa unire, come il Cristo della Passione: preghiera, supplica, grida e lacrime (Eb 5,7).
Non scandalizziamoci, infine, se in questa supplica, come nella maggior parte dei Salmi, compare l’invettiva contro i nemici, descritti come coloro che gioiscono nel veder soffrire il fedele di Dio (v. 11).
L’imprecazione, l’attenzione al Nemico, è parte integrale e realistica della preghiera ebraica, ed entrerà anche in quella cristiana. Gesù, infatti, ci fa finire la Sua orazione con la richiesta: “Ma liberaci dal Maligno!” (Mt 6,13). E questo, ogni giorno, sempre.

PREGHIAMO CON I SALMI - SALMO 5

.
Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.
.
Ascolta la voce del mio grido,
o mio re e mio Dio,
perché ti prego, Signore.
Al mattino ascolta la mia voce;
fin dal mattino T'invoco e sto in attesa.
Tu non sei un Dio che si compiace del male;
presso di Te il malvagio non trova dimora;
gli stolti non sostengono il Tuo sguardo.
Tu detesti chi fa il male,
fai perire i bugiardi.
Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.
Ma io per la Tua grande misericordia
entrerò nella Tua casa;
mi prostrerò con timore nel Tuo santo tempio.
Signore, guidami con giustizia
di fronte ai miei nemici;
spianami davanti il Tuo cammino.
Non c'è sincerità sulla loro bocca,
è pieno di perfidia il loro cuore;
la loro gola è un sepolcro aperto,
la loro lingua è tutta adulazione.
Condannali, o Dio,
soccombano alle loro trame,
per tanti loro delitti disperdili,
perché a Te si sono ribellati.
Gioiscano quanti in Te si rifugiano,
esultino senza fine.
Tu li proteggi e in Te si allieteranno
quanti amano il Tuo nome.
Signore, Tu benedici il giusto:
come scudo lo copre la Tua benevolenza.

Commento
E’ l’invito eterno ad incominciare la giornata con la preghiera!
Si tratta in particolare di una preghiera d’invocazione o, secondo alcune traduzioni, di "un’esposizione di richiesta". Lo Spirito Santo, mediante S. Paolo, richiamerà il bisogno di esporre le nostre necessità al Signore con le seguenti parole: "...Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti...." (Filippesi 4,6).
Purtroppo molti "predicatori" si dimenticano, nelle omelie, del frequente invito di Dio a rivolgersi a Lui, con il risultato che numerosi fedeli angustiati dalle necessità....si rivolgono ai maghi, o alle sette!
Papa Giovanni Paolo II, chiedendo al mondo le preghiere quando viene ricoverato in ospedale, ci dona un chiaro esempio dell’utilizzo della preghiera in caso di bisogno. Quanti familiari, amici, parenti e parroci pregano per la guarigione dei loro congiunti o conoscenti in caso di malattia o di ricovero ospedaliero?
Lo Spirito Santo (cap. 5 seg.) ci ammonisce ricordandoci che presso Dio "il malvagio non trova dimora" e il Signore "detesta i sanguinari e gli ingannatori" ed in generale tutti gli empi.
Tali parole, unite alle riconferme del Nuovo Testamento (Mt 25,31 seg. - 13,41 - 13,49 - 18,6 -Gal. 5, 19 seg. - Ap. 21,8 ecc.), fanno piazza pulita di certe eresie che circolano anche tra i cristiani, in forza delle quali Dio ci ama "come siamo" (senza quindi chiederci di santificarci, mediante la preghiera, i Sacramenti, la meditazione biblica) e....tutti, quindi, andremo in Paradiso!
Eresie che, in un colpo solo, annullano la Parola di Dio, l’esempio dei Santi, i messaggi mariani ed il Magistero della Chiesa di duemila anni.
Il Salmo prosegue con l’invocazione a Dio affinché disperda gli empi. E questo è un appello ricorrente in vari Salmi. Lo Spirito Santo, autore di tutta la Scrittura, lo confermerà anche in un passo, poco letto, del Nuovo Testamento spiegandone la ragione: "...Orbene, io, assente col corpo ma presente con lo spirito, ho già giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto tale azione: nel nome del Signore nostro Gesù, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Gesù, questo individuo sia dato in balia di satana per la rovina della sua carne, affinché il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore" (1 Corinzi 5,3 seg.).
Le parole conclusive del Salmo sono di conforto per i giusti: "Tu li proteggi ed in te si allieteranno quanti amano il Tuo Nome". E quanti amano il Nome del Signore non sono coloro che vanno a Messa considerandola solo un dovere! Sono invece tutte le persone che amano veramente Dio: Lo pregano con il cuore, cercano di osservare i Suoi comandamenti e di vivere le Sue parole che meditano giornalmente; accedono spesso ai sacramenti ed a Messa ci vanno perché incontrano Dio, vivo e vero!

18 giugno 2009

PREGHIAMO CON I SALMI

SALMO 4
.
Quando ti invoco,
rispondimi, Dio, mia giustizia:
dalle angosce mi hai liberato;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Fino a quando, o uomini,
sarete duri di cuore?
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?
Sappiate che il Signore
fa prodigi per il Suo fedele:
il Signore mi ascolta quando Lo invoco.
Tremate e non peccate,
sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.
Offrite sacrifici di giustizia
e confidate nel Signore.
Molti dicono: "Chi ci farà vedere il bene?".
Risplenda su di noi, Signore, la luce del Tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore
di quando abbondano vino e frumento.
In pace mi corico e subito mi addormento:
Tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
.
Commento
.
E’ un salmo molto pedagogico.
Nei capp. 2 e 4 lo Spirito Santo ci edifica sulla necessità di invocare, senza esitazione, il Signore che libera dalle angosce e da ogni male in generale. Gesù, nel Vangelo, richiamerà tale concetto con l’invito a chiedere per ottenere "Chiedete e vi sarà dato..." (Matteo 7,7) - "In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà..." (Matteo 18,19).
.
Che Dio vi benedica tutti, santa giornata nei Cuori SS. mi di Gesù e Maria.

17 giugno 2009

I SALMI SONO LA POESIA DELLA PREGHIERA, LO SLANCIO DELL'ANIMA VERSO DIO E IL DESIDERIO ARDENTE DI LODARLO

.
SALMO 3
.
Signore, quanti sono i miei oppressori!
Molti contro di me insorgono.
Molti di me vanno dicendo:
"Neppure Dio lo salva!".
.
Ma Tu, Signore, sei mia difesa,
Tu sei mia gloria e sollevi il mio capo.
Al Signore innalzo la mia voce
e mi risponde dal Suo monte santo.
.
Io mi corico e mi addormento,
mi sveglio perché il Signore mi sostiene.
Non temo la moltitudine di genti
che contro di me si accampano.
.
Sorgi, Signore, salvami, Dio mio.
Hai colpito sulla guancia i miei nemici,
hai spezzato i denti ai peccatori.
Del Signore è la salvezza:
sul Tuo popolo la Tua benedizione.
.
.
Commento
E’ un salmo che ci infonde fiducia nell’intervento di Dio a nostra difesa contro ogni genere di attacco nemico.
Chi si rifugia nel Signore non deve temere alcun male; nessun tipo di assalto: umano o diabolico. Gesù richiamerà tale concetto in numerosi passi del Vangelo (Marco 4,37 seg. - Luca 10,19 ecc.). Dal Salmo traspare un’assoluta sicurezza nell’intervento protettivo di Dio.
Con questa preghiera lo Spirito Santo desidera invitarci, mediante Davide che provò sulla sua pelle svariate persecuzioni, ad un totale abbandono nel Signore.
In numerose apparizioni la Madonna convalida, con interventi protettivi e salvifici, l’eterna efficacia di tali parole.
I molti santuari sorti per ringraziarLa d’aver tutelato la popolazione da pestilenze o da attacchi dei nemici, lo confermano. Due esempi illustri, verificabili da chiunque, sono costituiti da Fatima e da Medjugorje. Sia il Portogallo e sia il paesino jugoslavo sono stati infatti preservati, grazie alle preghiere di quanti hanno creduto ai Messaggi Celesti, dagli orrori della guerra e dalle violenze.
Molte persone che lamentano varie vicissitudini ed angherie, anche diaboliche, devono meditare sulle parole del Salmo per farne un’utile preghiera, valevole per rimediare ad ogni calamità e persecuzione.
Il salmo 3 costituisce, inoltre, un invito per tutti i cristiani a pregare il Signore affinché distrugga i disegni degli empi che, anche ai nostri tempi, aggrediscono i valori cristiani per annientarli. Basti pensare alle regie occulte che si prodigano contro la vita ed i comandamenti di Dio, utilizzando a tale fine anche certi mass media per penetrare "tranquillamente" e "subdolamente" nelle case onde diffondere le loro ideologie pagane.
Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti: suicidi, omicidi, impudicizie, amoralità, perversioni sessuali, violenze, aborti, satanismo, attacchi contro il concetto stesso di famiglia, ecc.

16 giugno 2009

TU SEI MIO FIGLIO - SALMO 2

Perché le genti congiurano,
perché invano cospirano i popoli?
Insorgono i re della terra
e i principi congiurano insieme
contro il Signore e contro il Suo Messia:
«Spezziamo le loro catene,
gettiamo via i loro legami».

Se ne ride chi abita i cieli,
li schernisce dall’alto il Signore.
Egli parla loro con ira,
li spaventa nel Suo sdegno:
«Io l’ho costituito mio sovrano
sul Sion, mio santo monte».

Annunzierò il decreto del Signore.
Egli mi ha detto:
«Tu sei Mio figlio,
Io oggi ti ho generato.
Chiedi a Me,
ti darò in possesso le genti
e in dominio i confini della terra.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vasi di argilla le frantumerai».

E ora, sovrani, siate saggi,
istruitevi, giudici della terra;
servite Dio con timore
e con tremore esultate;
che non si sdegni e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la Sua ira.

Beato chi in Lui si rifugia.

Gloria a te, Padre, Creatore dell’universo.
Lode a te, Cristo, Figlio Unigenito di Dio.
Onore a te, Spirito Santo,
che ci generi sempre a nuova vita.
Amen.

29 maggio 2009

POTENZA E BONTA' DEL SIGNORE

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SALMO 146
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Lodate il Signore:
è bello cantare al nostro Dio,
dolce è lodarLo come a Lui conviene.
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Il Signore ricostruisce Gerusalemme,
raduna i dispersi d'Israele.
Risana i cuori affranti
e fascia le loro ferite.
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Egli conta il numero delle stelle
e chiama ciascuna per nome.
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Grande è il Signore, Onnipotente,
la Sua Sapienza non ha confini.
Il Signore sostiene gli umili,
ma abbassa fino a terra gli empi.
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Cantate al Signore un canto di grazie,
intonate sulla cetra inni al nostro Dio.
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Egli ricopre il cielo di nubi,
prepara la pioggia per la terra,
fa germogliare l'erba sui monti.
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Provvede il cibo al bestiame,
ai piccoli del corvo che gridano a Lui.
Non fa conto del vigore del cavallo,
non apprezza l'agile corsa dell'uomo.
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Il Signore si compiace di chi Lo teme,
di chi spera nella Sua grazia.



27 maggio 2009

INNO DI RINGRAZIAMENTO

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SALMO 116
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Amo il Signore perchè ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio
nel giorno in cui Lo invocavo.
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Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi.
Mi opprimevano tristezza e angoscia
e ho invocato il Nome del Signore:
"Ti prego, Signore, salvami".
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Buono e Giusto è il Signore,
il nostro Dio è Misericordioso.
Il Signore protegge gli umili:
ero misero ed Egli mi ha salvato.
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Ritorna, anima mia, alla tua pace,
perchè il Signore ti ha beneficato;
Egli mi ha sottratto dalla morte,
ha liberato i miei occhi dalla lacrime,
ha preservato i miei piedi dalla caduta.
Camminerò alla presenza del Signore
sulla terra dei viventi.
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Ho creduto anche quando dicevo:
"Sono troppo infelice".
Ho detto con sgomento:
"Ogni uomo è inganno".
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Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il Nome del Signore.
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Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il Suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore
è la morte dei Suoi fedeli.
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Sì, io sono il Tuo servo, Signore,
io sono Tuo servo, figlio della Tua ancella;
hai spezzato le mie catene.
A Te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il Nome del Signore.
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Adempirò i miei voti al Signore
e davanti a tutto il Suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

16 maggio 2009

ELOGIO DELLE OPERE DIVINE

SALMO 111

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,

nel consesso dei giusti e nell'assemblea.

Grandi le opere del Signore,

le contemplino coloro che le amano.

Le Sue opere sono splendore di bellezza,

la Sua giustizia dura per sempre.

Ha lasciato un ricordo dei Suoi prodigi:

pietà e tenerezza è il Signore.

Egli dà il cibo a chi Lo teme,

si ricorda sempre della Sua alleanza.

Mostrò al Suo popolo la potenza delle Sue opere,

gli diede l'eredità delle genti.

Le opere delle Sue mani sono verità e giustizia,

stabili sono tutti i Suoi comandi,

immutabili nei secoli, per sempre,

eseguiti con fedeltà e rettitudine.

Mandò a liberare il Suo popolo,

stabilì la Sua alleanza per sempre.

Santo e terribile il Suo Nome.

Princìpio della saggezza è il timore del Signore,

saggio è colui che Gli è fedele;

la lode del Signore è senza fine.