" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

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"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"
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17 marzo 2013

DIGIUNO E' ABBRACCIARE LA CROCE



medj22.jpgLa Madonna vi ha chiamato, ti ha chiamato a Medjugorje e desidera che tu pensi nel tuo intimo: io non sono qui per caso, la mia presenza qui ha un grande scopo.
Allora è importante che vi chiediate: cosa vuole la Madonna da me? Dovete sapere che lei vi chiama, lei vi parla.
Ecco, io vi dico che la Madonna a Medjugorje parla, lei è presente e abita a Medjugorje e qui, ora, tu puoi credere da prete, da uomo, da donna, da giovane.
Credere significa seguire e vivere la chiamata senza paure, come hanno fatto i 72 frati che il 7 febbraio 1945 presso un santuario qui vicino in un'ora sono stati uccisi e hanno testimoniato la loro scelta e la loro fede.
La Madonna a Medjugorje ha avvicinato il mondo: coloro che vengono qui si sentono una sola famiglia. Ognuno dice: la mia mamma è qui, dinanzi a me sono i frutti della sua presenza.
Lei, in questo posto povero e umile, è riuscita a riunire il mondo intero e tutti ci sentiamo bene, ci sentiamo a casa.
Bene, non è possibile scrivere in un solo libro e neanche in tanti tanti libri ciò che la Madonna ha fatto e ha detto a Medjugorje in sette anni, così come diceva san Giovanni di Gesù.
Lei parla ad ognuno che giunge qui, e ognuno può diventare messaggio, veggente, testimone. Chi ama veramente può tornare a casa veggente.
Ma cosa vuole la Madonna da te? Lei vuole distruggere la tua maschera, liberarti dalla tua vita superficiale per darti un cuore nuovo che ama, che è cristiano.  
 
Per questo ci invita a fare il digiuno.  
Digiunare non ci porta via qualcosa, ma libera la tua persona, libera il tuo amore, libera in te la pace, ti libera dalla paura.
Ricordo ancora la sorpresa dei primi giorni quando la Madonna diceva: «Digiunate perché satana è in voi e nelle vostre famiglie» ". Lo scopo della Madonna è quello di distruggere il nostro egoismo.
Il Vangelo non è una cosa privata, ma un dono per te e per tutta la chiesa. Un santo non vive per sé, non è santo per se stesso soltanto. Anche una mela è un frutto e il suo fine è di essere mangiata, consumata.
La chiesa c'è per la resurrezione e la Madonna desidera realizzare ciò; per questo ha detto: «Digiuna e satana sarà allontanato da Medjugorje». Molti dicono con varie scuse: «Non me la sento di fare il digiuno».
In. realtà la pubblicità invita al consumismo anche le famiglie cristiane e così il digiuno passa in second'ordine.
Il primo mercoledì di luglio, dopo le apparizioni, tutta la gente di Medjgorje convocata in chiesa ha detto di sì con la gioia alla richiesta della Madonna di digiunare per quattro giorni a pane e acqua. Il digiuno non distrugge ma edifica la gioia, edifica ciò che è divino in noi.
Una famiglia veramente cristiana non si lascia condizionare dalla pubblicità e dal consumismo: sa quale macchina serve, qual è il vestito giusto, il pranzo giusto. La Madonna ha detto: «Leggi la Bibbia e tu sai tutto».
Allora ecco che si fa digiuno con i pensieri, si fa il digiuno della propria volontà e dei propri progetti, perché si è attenti a scoprire la volontà e il progetto di Dio, giungendo a negare la mia volontà per affermare la volontà di Dio.  
Fare digiuno significa dire di no alla propria torre di Babele.
Dio e la Madonna non possono aiutarti a costruire la tua torre di Babele, quella dei tuoi progetti. Ti aiutano se chiedi di fare la volontà del Padre. Pietro che consiglia Gesù di non andare a morire non ama Gesù. Digiuno significa rinnegare se stessi ogni giorno, vedere nel volto degli altri il volto di Gesù, guardare il mondo col cuore, da veri cristiani.
Si digiuna cambiando le lenti dei propri occhi; si digiuna con le parole tenute a freno, non con la critica, perché noi cristiani siamo chiamati ad edificare; si digiuna con il vestito; a tavola con il cibo; con il comportamento; in tutti i campi di attività della vita. Digiuno non è distruggere la mia vita, ma liberare la mia persona nella dimensione della pace e dell'amore, liberarmi dall'odio e dalla paura.
Sbaglia chi ritiene che digiunare significhi solo non mangiare; il vero digiuno è mettersi nella disposizione di servire gli altri.
La Madonna nei messaggi ci chiede di abbracciare e di portare la croce.  
Ognuno di noi ha la sua croce. L'evoluzione della società ci porta ad occultare e a dimenticare la croce, eppure non esiste vita cristiana senza la croce; non c'è, non esiste la storia della salvezza senza la croce. Essa è il centro, la radice della fede e della chiesa.
Quando Gesù ha abbracciato la sua croce, questa non è più stata condanna, ma è diventata la salvezza, la pace, la luce, la forza che attira a sé l'uomo. Gesù dice nel vangelo di Giovanni: «Ed io, quando sarò innalzato da terra, trarrò a me tutti gli uomini». Così noi dobbiamo innalzare la nostra sofferenza: la tua debolezza, la tua sofferenza, il tuo dissidio familiare non vanno scartati, ma innalzati.
Anche la Madonna ci dice: abbraccia la croce.
Eppure sempre più spesso non sappiamo portare la croce. Ecco, noi tutti siamo venuti a Medjugorje per riabbracciare la croce, perché venire a Medjugorje significa mettere Gesù al primo posto nel nostro cuore, seguire e amare Gesù.
Non possiamo seguire due padroni ma uno solo, dice il Vangelo. Allora buttate tutto, le mentalità e le pratiche che non servono, che non sono giuste. Lasciate tutti i vostri idoli qui e seguite la strada di Gesù. Lasciate tutto e come la Madonna pronunciate il vostro "fiat".
Gesù non può agire in noi senza la chiesa che ci ha lasciato: lui ha sposato la chiesa e non desidera divorziare da lei.  
Noi siamo importanti per lui e ci ha detto cosa dobbiamo fare; ce lo ripete da sette anni attraverso la Madonna a Medjugorje: pregare con il cuore, digiunare, leggere la Bibbia, confessarsi ogni mese, vivere la Messa.  
Agire così vuol dire abbracciare la chiesa, in modo da portare i frutti della pace, della gioia, dell'amore, della santità e della vita cristiana. Noi siamo grandi se siamo obbedienti a Gesù, davanti al quale ora ci mettiamo in silenzio, per ascoltarlo con il cuore.  
Padre Jozo Zovko  (da Info da Medjugorje)

13 maggio 2012

TESTIMONIANZA DI CONVERSIONE A MEDJUGORJE


Vi racconto brevemente la storia della conversione di mia moglie Diana. Tenete presente che una conversione è difficile raccontarla brevemente.
Mia moglie prima di andare a Medjugorje era lontanissima dalla Fede, odiava Preti e Suore, non andava mai a Messa, non pregava mai, e non so a questo punto se credesse in Dio.
Io a differenza sua sono cresciuto sempre con Fede, magari immatura (mi serve questo San Francè... ok, ottenuto e arrivederci a come prima).
Verso gli inizi del Settembre 2010 sento improvvisamente una voglia incredibile di andare a Medjugorje, non so se per curiosità o per voglia di purificazione, so solo che decisi di andare.
Mi informo e dico a mia moglie: vado a Medjugorje.
Lei mi dice: Vengo anche io; ma io le rispondo: guarda che io vado lì a pregare, non ci sono negozi di moda per fare shopping. Finita la conversazione per una serie di casualità (se così vogliamo definirle), partiamo insieme e da lì la nostra vita sarebbe cambiata (perché oltre a lei sono cambiato radicalmente anche io) totalmente.
Era il 1 Ottobre 2010 ed andammo ad ascoltare la testimonianza di Mirjana (la quale prega per le conversioni!); mia moglie era seduta su un muretto in quanto c'era un fiume di gente; io invece ero seduto su un pratino a circa cinque metri da lei.
Ascoltai attentamente tutte le parole di Mirjana: erano parole pieni di Fede e di amore.
Improvvisamente mi girai e vidi il volto di mia moglie  più sereno.
Al termine della testimonianza notai mia moglie farsi il segno della Croce, era la prima volta che glielo vedevo fare in 9 anni di matrimonio (matrimonio in Chiesa escluso)... Mi avvicinai a lei per prenderla in braccio e un signore che passava vicino disse: Speriamo che la Madonna possa compiere tanti miracoli... io lo guardai e dissi: a me uno lo ha fatto in questo momento... mia moglie si è convertita... guardai Diana e il suo sorriso dolce mi illuminò gli occhi.
Ma il bello doveva ancora venire perché la Madonna non lascia a metà le Sue opere! La mattina dopo andammo sul Podbrdo, alla croce blu, per assistere all'apparizione.
Eravamo tutti accalcati uno sull'altro e mia moglie era dietro di me... sempre quei tre, quattro metri distante. A un certo punto, alle 8.45 circa la Madonna scese sulla terra, io ovviamente invece di pregare cercavo di vederLa (pensi un po' che fede avevo!)
Finita l'apparizione mi girai e vidi mia moglie piangere di gioia. 
Ciò che conta è che da quell'esatto momento, mia moglie si mise al collo un bellissimo Rosario (non c'è altra collana che porti ogni giorno), va a Messa sempre (lavoro e turni permettendo), prega con il cuore e spesso recita con me il Rosario.
Io, Padre, dopo l'apparizione andai davanti la Chiesa di San Giacomo e piansi per due ore di seguito, mi sentii il cuore come in una crosta che man mano si liberava per tornare a pulsare d'amore per Gesù e Maria.
Ora io e mia moglie recitiamo il Rosario ogni giorno, andiamo sempre a Messa, cerchiamo di compiere opere di carità, cerchiamo di perdonare.
Siamo tornati a Medjugorje altre due volte: in una abbiamo comprato una statua della Madonna proprio in un negozio di fronte alla Chiesa e l'abbiamo donata alla nostra parrocchia.
Il parroco ha formato un gruppo di preghiera della Regina della Pace e ci ritroviamo ogni venerdì sera per vivere i cinque sassi che ha detto Maria Santissima nei Suoi messaggi.
Questo è Medjugorje e questa è la storia della conversione mia e di mia moglie.
Un abbraccio e che Dio vi benedica sempre.
(Christian Ferrante)



10 maggio 2012

MEDJUGORIE: PERSECUZIONI E DIFFAMAZIONI


Sappiamo che non si è mai obbligati a credere alle rivelazioni private, ognuno liberamente segue la propria spiritualità e crede o meno. Occorre molto discernimento quando si tratta di apparizioni o rivelazioni, nessuno deve considerarsi capace di intuirle, ho sempre notato che qualcuno magari ne azzecca una di buona e si sbaglia su molte altre.
Il discernimento arriva dopo un profondo cammino spirituale, è la presenza dominante dello Spirito Santo che illumina e guida intuitivamente verso la verità. È più facile trovare un forte discernimento in una persona umile, innocua, riservata, che in quei Prelati che fanno parte della massoneria o sono caduti in situazioni imbarazzanti e opposte alla Verità di Dio.
Allora, quando qualcuno diffama Medjugorje, c’è da dire: mostrami le tue opere, la tua santità di vita e poi parla.
Gesù non è il modello di quei credenti (anche Prelati) che parlano senza mostrare le opere, invece Gesù prima mostrava le opere e poi parlava. La credibilità di una persona arriva dalle sue opere, non dalle fantasiose parole che pronuncia.
Non voglio scrivere nulla di tutto quello che si conosce di grave su qualcuno che perseguita Medjugorje, voglio scrivere solo due cose: intorno al 1995 ero presente in un Santuario mariano e il celebrante che diffama avventatamente Medjugorje, non fece recitare il Credo nella Messa domenicale e passò alla preghiera dei fedeli, io mi trovavo accanto a lui all’altare e gli dissi sottovoce del Credo ma lui mi ignorava, glielo ripetei nuovamente e a voce più alta ma continuò a ignorare il mio suggerimento. Poi seppi che non recitava proprio il Credo nelle Messe.
Ignorare questa preghiera che riassume la nostra Fede e che è la professione del cattolico, è grave e significativo…
L’altra cosa che voglio riportare fu quando commise una gravissima leggerezza e superficialità, dando a una persona facoltà ministeriali che non poteva assolutamente ottenere per problemi psichici. In questo caso mostrò una assoluta mancanza di discernimento. Ecco chi sono le persone che diffamano Medjugorje e si innalzano a piccole divinità che tutto conoscono e vedono. Basterebbe un pizzico di umiltà per riconoscere i propri limiti e cominciare una vita penitente.
Non spaventatevi se leggete articoli contro Medjugorje, è l’opera di satana che và a stimolare quelle persone vulnerabili e a trascinarle in una opposizione irrazionale e contraddittoria. Sono persone che abboccano ad ogni inganno di satana, e dinanzi alle apparizioni autentiche sono istintivamente orientate ad opporsi ed è più forte di loro diventare oppositori delle vere apparizioni mariane? Chiedetevi perché…
Scrivo questo e posso scrivere molto altro di vero e imbarazzante per alcuni, non temo nessuno quando si tratta di difendere la Chiesa e quelle poche autentiche apparizioni mariane nel mondo, chi diffama o agisce come invasato potrà risponderne in ogni sede.
Sono ridicole le diffamazioni contro Medjugorje, ma anche Lourdes e Fatima all’inizio furono maliziosamente combattute, per non parlare di La Salette in Francia nel 1846; lì satana è riuscito alcuni anni fa a convincere il superiore della Congregazione religiosa “Fratellanza di La Salette” nata in quel Santuario, che le apparizioni non avvennero.
Questo superiore cominciò a dire alcuni anni fa che le apparizioni non erano autentiche, ma a quel tempo, dopo solo cinque anni di indagini, il 19 Settembre 1851, mons. Filiberto de Bruillard Vescovo di Grenoble pubblicò il suo Decreto: "Noi dichiariamo che l’Apparizione della Madonna a due pastorelli, il 19 Settembre 1846, su una montagna della catena delle Alpi, situata nella parrocchia di La Salette, vicaria foranea di Corps, reca in sè stessa tutti i caratteri della verità ed i fedeli hanno fondate ragioni per crederla indubitabile e certa".
Altri tempi, non c’era la massoneria nella Chiesa e la Fede dei Prelati era forte. Erano devoti e spirituali.
Ma il superiore di questa Fraternità è una delusione immensa. E siamo solamente all’inizio di molte sorprese a cui assisteremo presto. Forse questo superiore non crede per le dolorose profezie dette dalla Madonna ai due bambini nel 1846, questa è una ed è rivolta soprattutto ai Sacerdoti mariani: “Chiamo i veri discepoli del Dio vivente, i veri imitatori di Cristo, i miei veri devoti. Chiamo infine gli apostoli degli ultimi tempi che sono i fedeli discepoli di Gesù Cristo, che sono vissuti nel disprezzo del mondo e di sè stessi, nella povertà, nell’umiltà, nel silenzio, nella preghiera, nell’unione con Dio, nella sofferenza e sconosciuti dal mondo. È tempo che escano e vengano a rischiarare la terra. Combattete, figli della Luce, piccolo numero che ci vedete, poiché ecco il tempo dei tempi, la fine dei tempi”.
Oggi Gesù ci dice che “viene il prìncipe del mondo”, non è il Re ma governa il mondo fino a quando gli sarà consentito. La presenza di satana ha tre scopi:
1) distruggere le opere di Dio;
2) impedire le vocazioni per svuotare la Chiesa di Sacerdoti;
3) mettere disordine all’interno della Chiesa, sconvolgere tutti coloro che hanno responsabilità ministeriali.
Per riuscire in questi intenti, alletta molti con il denaro e il potere, con il sesso e il modernismo eretico. E satana possiede una facilità enorme nel confondere quelli che pregano poco o hanno sulle spalle scandali e peccati ma fanno finta di non vederli, proprio perché se li lasciano alle spalle…
Ognuno rimane libero di credere o meno a Medjugorje, ma non si faccia turbare e disorientare da qualche articolo che si trova sul web. Si chieda chi è la persona che nega l’apparizione, se è fedele al Papa e alla Chiesa. Se segue la sana dottrina cattolica. Non fatevi muovere dalla direzione del vento, siate forti nella vostra spiritualità e fidatevi della Madonna.
Mi arrivano numerose testimonianze di conversioni a Medjugorje e di miracoli impossibili. Soprattutto, sono meravigliose le rinascite spirituali di molti Sacerdoti che proprio a Medjugorje scoprono la loro vera identità sacerdotale e cominciano ad amare la Messa come mai prima. I diavoli darebbero mai questi determinanti aiuti spirituali e proprio ai Sacerdoti?
Medjugorje rimane la più forte apparizione della Madonna nella storia, dopo 31 anni rimane indiscutibile e speriamo che nulla di satanico la ostacoli. 
(padre Giulio Maria Scozzaro)

22 aprile 2012

PERCHE' LA MADONNA APPARE A MEDJUGORJE?


In un tempo di complotti e trame eretiche all’interno e contro la Chiesa Cattolica, si notano ambigue aperture da parte di Prelati che si erano sempre distinti anche per l’opposizione a Medjugorje oltre che per l’appartenenza al modernismo. Questo mi riempie di gioia, tutti gli incontri mariani e in qualsiasi parte del mondo mi arrecano grande consolazione. Oggi è determinante rimanere nel Cuore della Madonna e consacrarsi a Lei ogni giorno.
Gli incontri mariani devono essere pervasi della spiritualità che ha insegnato la Madonna nei luoghi più famosi e sicuri: Lourdes, Fatima, Medjugorje. Dove si esprime questa spiritualità con sincerità e animati dalla buonafede c’è sempre la presenza mistica della Madonna, come una Mamma che guarda i suoi figliolini e si rallegra nel vederli impegnati nella cosa più importante della loro esistenza: pregare.
Come sappiamo, Medjugorje è spietatamente avversata per i suoi 10 segreti che mettono in fibrillazione molti, non tanto per la paura degli avvenimenti ma per il timore dello svelamento di segreti che tessono coloro che hanno dimenticato l’esistenza di Gesù Cristo storico e bramano da decenni una nuova Chiesa moderna e assolutamente distaccata dal Vangelo.
D’altronde, per quale motivo principale appare la Madonna a Medjugorje?
Dopo 31 anni ininterrotti di apparizioni la Madonna continua a formare i veri innamorati di Gesù e li riveste delle Sue virtù. Senza queste apparizioni quasi tutti i cattolici sarebbero distratti dalle vanità del mondo e presi dagli artigli di satana. Invece la Madonna ha respinto con laSsua potenza i più spietati attacchi satanici contro la Chiesa e l’umanità, e ad ognuno di noi chiede di diventare veri apostoli del Suo esercito mariano. È Lei la Regina e la Condottiera dell’opposizione posta contro ogni forma di male, soprattutto contro l’attacco di satana.
La Madonna, come Suo Figlio, ci dice: “Sono Io, non abbiate paura!”.
Siamo chiamati ad affermare la verità in ogni circostanza, spesso anche con affermazioni forti quando la disputa è alta e pericolosa. Nel mio libro “La corruzione nella Chiesa”, ho scritto molte verità che terrorizzano quanti seguono il modernismo e non si interessano più del Vangelo, ci sono anche alcune frasi che domandano come mai molti Prelati si oppongono a Medjugorje. È opportuno riportare quanto scritto nel mio libro:
«Questi Prelati ignorano satana dove agisce con assoluta ferocia e affermano che è proprio satana ad agire nelle apparizioni della Madonna considerate autentiche dalle persone oneste e spirituali. Come l’apparizione di Medjugorje. Nelle loro diocesi non vogliono esorcisti ed affermano che satana non esiste, invece quando si parla di Medjugorje dicono che è satana ad agire lì. Una volta non esiste e un’altra esiste.
Non si è mai sentito nella storia che satana aiuta a convertire milioni di peccatori come avviene a Medjugorje, o illumina migliaia di Sacerdoti e Religiosi pellegrini in questo luogo a rivitalizzare la loro consacrazione a Gesù, o insegna la sana dottrina della Chiesa e parla di continuo dell’Eucaristia e della Confessione, o fa conoscere sempre a Medjugorje correttamente il Vangelo e spinge l’umanità a ritornare a Dio, con umiltà e amore.
Avete mai sentito che i diavoli siano diventati buoni e vogliano questo? Impossibile! Se non sono i diavoli a produrre milioni e milioni di frutti buoni a Medjugorje, è la Madre di Dio che opera lì e nel mondo.
Perché molti Prelati negano l’evidenza dei frutti venuti da Medjugorje? Temono che la Madonna sveli pubblicamente i loro piani modernisti contro la sana dottrina della Chiesa? Che la Madonna blocchi il piano di trasformazione umana della Chiesa? Che molti sono arrivati ad occupare posti di rilievo nella Chiesa dopo avere accettato l’affiliazione massonica? Che non pregano più e trascorrono le giornate a preparare complotti?
Perché ci sono Prelati della gerarchia che vogliono conoscere con insistenza i 10 segreti dati dalla Madonna a Medjugorje? Se non hanno mai avuto stima né hanno favorito i pellegrinaggi a Medjugorje, come mai improvvisamente nasce questo interesse non spirituale?
Perché le apparizioni esplicitamente, palesemente, limpidamente false non ricevono alcun provvedimento da parte dei Prelati e lasciano agire in quei luoghi satana e i suoi seguaci?
C’è un aspetto che voglio spiegare qui: molti di quelli che negano l’esistenza del diavolo, in realtà loro stessi posseggono lo spirito del diavolo, soprattutto i credenti. A causa dei loro gravi peccati e sacrilegi, i diavoli prendono possesso della loro mente, ispirando quello che vogliono e facendo credere ogni abominio.
Ci sono persone con il solo aspetto umano perché così create da Dio, ma con lo spirito veramente diabolico. La loro mente è pervasa dallo stesso spirito dei diavoli, e posso tranquillamente dire che queste persone sono diavoli incarnati. Possono essere Prelati, cristiani o atei.
Quando i miei amici esorcisti mi invitavano per pregare durante gli esorcismi che compivano nelle loro parrocchie o comunità religiose, assistevo alla manifestazione dei diavoli con gridi, urli, bestemmie, in una persona completamente assente.
Mentre in tante altre persone i diavoli non si manifestano con strilli e violenze ma agiscono in silenzio, dominando la mente di quelle persone che si sono disposte con le loro corruzioni a farsi possedere dallo spirito satanico. Quali opere possono compiere nella vita queste persone? Opere di morte, riescono solo a odiare, maledire, creare tragedie, dire menzogne, rubare e truffare con l’usura, tradire, perseguitare, calunniare, compiere ogni abominio».
E quando diversi Prelati accolgono Medjugorje nelle loro diocesi per allontanare sospetti, dovrebbero cambiare anche i loro cuori.
(padre Giulio Maria Scozzaro)

18 febbraio 2012

UN MESSAGGIO PER TUTTI NOI

"Se sapeste quante grazie vi concede Iddio, voi preghereste senza interruzione!"

7 febbraio 2012

TESTIMONIANZA DI MIRJANA DRAGICEVIC DI MEDJUGORJE AL PALAVESUVIO PONTICELLI (NA)

Carissimi sostenitori e lettori di questo blog, riporto qui di seguito il testo della testimonianza di Mirjana Dragicevic di Medjugorje al Palavesuvio di Ponticelli (NA) dove lei si è recata per l'apparizione mensile del giorno 2. Buona lettura e, soprattutto, buona meditazione a tutti! (Scarlet)

Io vi voglio prima salutare tutti e dirvi grazie, grazie perché siete venuti, grazie perché volete seguire cosa Nostra Madre vuole da noi. Vi prego solo di aprire il cuore, vedete dopo cosa traducono il messaggio che è un po’ triste come penso io perché noi siamo un po’ teste dure, non vogliamo capire cosa è veramente importante in questo mondo, non vogliamo col cuore seguire Nostra Madre. Io vi prego quando dopo viene letto quel messaggio pregate e con la preghiera provate a capire dove siete voi in questo messaggio, cosa voi dovete cambiare cosa voi dovete fare per seguire Nostra Madre e per conoscere l’amore di Dio perché sicuro tanti tra voi sanno che io dall’87 ho l’apparizione ogni 2 del mese e questa apparizione è soprattutto per quelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio, noi diciamo non credenti e ogni due del mese la Madonna ci dà messaggi come conoscere amore di Dio, Lei ci insegna che se noi La seguiamo sicuro un giorno conosciamo vero amore di Dio.
Non lo so se tanti di voi non sono stati mai a Medjugroje e io vi voglio dire in poche parole cosa è più importante, cosa la Madonna chiede di più, adesso noi siamo noi sei veggenti, ora Vicka, Ivan e Marija hanno ancora apparizioni tutti i giorni, Jakov, Iavanka e io no. Il 18 marzo è l’apparizione che la Madonna mi ha detto che io avrò tutta la mia vita, quella dell’ogni due del mese non so fino a quando l’avrò perché Lei non mi ha detto niente fino a quando dura quello. Questa apparizione, come vi ho detto, è per non credenti, Madonna chiede che noi tutti i giorni noi preghiamo per loro, non solo noi veggenti anche tutti quelli che sentono che sono figli della Madonna perché Lei dice che noi possiamo cambiare i non credenti, ma solo con la nostra preghiera e solo con il nostro esempio. Lei vuole che noi nelle preghiere che facciamo tutti i giorni mettiamo al primo posto le preghiere per loro perché la Madonna dice che tante brutte cose che succedono nel nostro mondo, soprattutto oggi come potete vedere tutti, guerre, separazioni, omicidi, droga, aborti Lei dice che tutto questo arriva da non credenti e Lei dice: "Figli Miei quando voi pregate per loro poi pregate per voi e per vostro futuro".
Lei chiede anche il nostro esempio, Lei non vuole che andiamo in giro e predichiamo, Lei vuole che noi con la nostra vita parliamo, che i non credenti possono vedere in noi Dio e l’amore di Dio. Io vi prego con tutto il cuore soprattutto oggi che questa cosa la prendete come una cosa veramente seria perché se potete vedere una sola volta le lacrime che la Madonna ha nei Suoi occhi per non credenti io sono sicura che preghereste con tutto il cuore perché Lei dice che questo tempo che noi viviamo adesso è tempo di decisioni, è un indice che c’è come noi, che diciamo che siamo figli di Dio, una grande responsabilità. Quando Lei chiede preghiere per loro Lei vuole che le facciamo nel modo, a come ho capito io, prima sentire amore per non credenti, sentirli come nostri fratelli e sorelle che non erano fortunati come noi per conoscere amore di Dio e quando senti così puoi pregare per loro, mai giudicare, mai criticare, mai forzare, semplicemente amarli, pregare per loro e dare nostro esempio, solo questo è il modo di aiutarli.
In queste apparizioni di Medjugorje la Madonna ha dato a ognuno di noi sei veggenti una missione, un compito. Mia missione è pregare per non credenti, Vicka e Jakov pregano per i malati, Ivan prega per giovani e per sacerdoti, Marija per anime in purgatorio e Ivanka, lei prega per le famiglie.
Ma più importante messaggio che Madonna ripete spesso è Santa Messa, ma santa Messa non solo la domenica; quando noi eravamo bambini, all’inizio di apparizioni, una volta Madonna ci ha detto: "Se dovete scegliere tra vedere Me, avere apparizione o andare a Santa Messa dovete scegliere sempre Santa Messa perché durante Santa Messa Mio Figlio è con voi". In tutti questi anni di apparizioni Madonna non ha detto mai: "pregate e Io vi dò"; Lei ha sempre detto: "Pregate che Io posso pregare Mio Figlio per voi". Sempre Gesù in primo posto.
Tanti pellegrini quando arrivano in Medjugorje pensano che noi veggenti siamo privilegiati che basta a dire a noi perché Dio ascolta di più noi di altri, pensare così è sbagliato, mi dovete credere perché per la Madonna, come per una mamma, non esistono figli privilegiati, per Lei tutti siamo Suoi figli e Lei ci sceglie per diverse cose. Noi sei, che tramite noi dà messaggi la Madonna ha scelto ognuno di voi perché Lei ha sempre un messaggio dove si rivolge proprio a voi. Il 2 gennaio scorso Lei ha detto: “Cari figli Io vi ho invitato, aprite il vostro cuore lasciatemi entrare che posso fare i Miei apostoli di voi”. Per questo io vi voglio dire che veramente sapete con tutto il cuore che davanti al nostro Dio tutti siamo stessi; come una mamma sulla terra: una mamma se ha due o tre figli non può dire che è vera mamma se vuole un figlio di più dell’altro, potete pensare Nostra Madre Celeste. Io visto tante volte quando ho apparizione ogni due del mese sulla collina dopo mi dicono chi è guarito, chi ha conosciuto amore di Dio, io no ho chiesto per queste persone, io anche non li conoscevo, loro avevano cuore aperto, loro chiedevano aiuto della Madre e Lei li aiutava, quando avete bisogno della Madre l’importante è solo che il vostro cuore è aperto non vi serve nessun altro, non vi servono i veggenti, solo il vostro cuore.
Se qualcuno è privilegiato per Nostra Madre, come ho capito io guardando i messaggi che Lei mi dà, sono i nostri sacerdoti perché Lei non dice mai che cosa loro devono fare; Lei sempre dice cosa è che noi dobbiamo fare per loro; Madonna dice: “Loro non hanno bisogno del vostro giudizio, ma hanno bisogno delle vostre preghiere e vostro amore perché Dio giudicherà loro come erano come sacerdoti, ma giudicherà voi come era vostro comportamento con sacerdoti”. Lei dice: “se voi, figli Miei, perdete rispetto per i sacerdoti, piano piano perdete il rispetto per la Chiesa e dopo per il Signore”; e anche ogni due del mese la Madonna sempre dice qualcosa sull’importanza del sacerdote, ad esempio quando ci dà la benedizione. Lei dice: "Figli Miei Io vi do Mia benedizione materna, ma la più importante benedizione che voi potete ricevere sulla terra è quella che vi danno i sacerdoti perché tramite loro Mio Figlio vi benedice". Lei ha detto: “non dimenticate di pregare per i vostri Pastori, loro hanno mani benedette da Mio Figlio”. In un messaggio Lei ha detto anche che noi non dobbiamo giudicare quelli che Suo Figlio ha invitato, a me dispiace perché io non vi posso dire di più su questo che deve venire, perché cosa Madonna ci sta preparando, ma vi posso dire una cosa del tempo che noi viviamo adesso, c’è questo tempo e c’è il tempo del trionfo del Cuore di Nostra Madre perché Lei ha detto: "Quello che ho cominciato a Fatima lo finirò a Medjugorje... il Mio Cuore trionferà". Allora tra quei due tempi c’è un ponte, quel ponte sono i nostri sacerdoti; per questo la Madonna insiste così tanto sulla preghiera per loro perché quel ponte deve essere molto forte, lo dobbiamo sorpassare tutti perché la Madonna dice “con loro trionfo”, allora senza i nostri sacerdoti non c’è neanche il trionfo del Cuore Nostra Madre, io in tutto questo voglio ringraziare tutti i nostri sacerdoti che ci hanno guidato che ci hanno aiutato ad aprire il cuore per ricevere tutto quello che la Madonna ci dice. Vi ringrazio.
Voglio dire una cosa che per me è sempre molto simpatico quando a Medjugorje devo dire questo a voi pellegrini di Italia, perché io sono cresciuta con la Madonna e la Madonna mi ha insegnato che nazionali non esistono perché Lei non dice mai cari croati, cari italiani, cari americani… Lei dice: “Cari figli sulla terra”, ma per me è molto carino vedere in Medjugorje quando dico i messaggi della Madonna come ogni nazionale reagisce per qualche messaggio. Ad esempio io so che quando io dico a voi che la Madonna chiede il digiuno il mercoledì e il venerdì a pane e acqua che è inutile, ma purtroppo che devo dire? Perché chi è che dopo brontola di più che fa mille domande siete sempre voi, questo devo dire la verità! Quanto dura mercoledì? Quanto dura venerdì? Come se forse io posso accorciare qualche cosa. Dopo si può mangiare un piatto di pasta? Ma si può quello e quello…? La Madonna è chiara: pane e acqua. E voi, io vi posso dire che non avete mai fatto il digiuno due volte a settimana, che non avete mai detto il Rosario completo tutti i giorni, io vi suggerisco di provare a fare come la Madonna faceva con noi quando è apparsa perché la prima cosa che Lei ha chiesto era sette Padre nostro, Ave Maria e Gloria… dopo un po’ di tempo Lei chiedeva una parte di Rosario e che facciamo digiuno il venerdì,dopo un po’ di tempo la seconda parte, dopo terza parte e che facciamo digiuno il mercoledì. Io ricordo le parole del piccolo Jackov, che quando cominciarono le apparizioni aveva solo nove anni, e quando Madonna ha detto, infine, anche mercoledì digiuno e terza parte del Rosario e quando era finita l’apparizione lui ha guardato noi altri veggenti e ha detto “ma io spero con tutto il cuore che la Madonna si ferma qua”. Ho detto come potete anche voi provare pace, l’importante è che il vostro cuore dice: “Sì, io voglio camminare con la Madonna” e dopo Lei ci darà la mano. Lei sa che noi non siamo perfetti, ma l’importante è dire di sì, l’importante è fare i primi passi con la Madonna, dopo Lei è subito vicino, Lei dà la mano perché l’unica cosa che la Madonna vuole è darci Suo Figlio. Noi possiamo avere tutto quello che esiste nel mondo, ma se non abbiamo la pace non abbiamo niente. Ma l’unica vera pace è solo quella che ci dà Gesù, è questo quello che la Madonna vuole che i Suoi figli hanno la vera pace, che hanno Gesù. Come ha detto vedete anche oggi in Paradiso perché il nostro cuore sarà in Paradiso questo è che Madonna vuole dare a noi.
Non dimenticate anche la Bibbia. La Madonna invita tante volte di tornare alla Bibbia in casa. Non importa quanto leggiamo, due, tre parole ma l’importante è che la Bibbia è presente in nostra casa. A volte sta in un angolo e noi diciamo che l’abbiamo, ma non la tocchiamo mai.
E’ molto diverso, mi dovete credere, parlare da qua di Medjugorje e molto diverso è venire a vivere Medjugorje, molto diverso è quando tu sei sulla collina dove senti Lei, dove senti la Madre, dove senti che ti abbraccia, che ti bacia, dove c’è profumo di Lei, ma io ho provato a portarvi un po’ di tutto quello Lei ci sta dicendo e di cosa ci insegna. Io vi ringrazio per vostra venuta, perché io so che non era facile, anche io sono venuta ieri, brutto tempo, neve, pioggia ma vi ringrazio perché avete fatto questo per la Madonna e vi prego: aprite il vostro cuore, Lei ha tanto bisogno degli apostoli, dato che gli altri quando ci vedono vedano Dio in noi, vedano amore di Dio in noi. Io voglio anche ringraziare a tutti quelli che hanno organizzato questo, soprattutto la mia cara amica Nietta perché io so che non è facile lavorare per Dio. Io so che quando si lavora per Dio che sempre ci sono croci sulla strada, ma vedete quando non trovate croci fermatevi perché qualche cosa non va bene, perché quando si segue Gesù, quando si lavora per Lui, sempre ci sono croci. Per questo non perdete la forza, la speranza. Gesù ci dà la croce, ma ci aiuta a portarla e vi prego, come sorella, quando sarà finito tutto facciamo vedere la fraternità cristiana. Io ho paura quando uscite che non vi fa male qualcuno, per favore la Madonna è stata con noi, Nostra Madre, fate che anche andiamo con pace che Lei ci dà, che aiutiamo a quelli che non sono forti e veloci come noi, facciamo vedere come fanno i figli che conoscono l’amore di Dio. Vi ringrazio.

Messaggio del 2 febbraio 2012:
“Cari figli, da così tanto tempo Io sono con voi e già da così tanto tempo vi sto mostrando la presenza di Dio ed il Suo sconfinato amore, che desidero tutti voi conosciate. Ma voi, figli Miei? Voi siete ancora sordi e ciechi; mentre guardate il mondo attorno a voi non volete vedere dove sta andando senza Mio Figlio. State rinunciando a Lui, ma Egli è la Fonte di tutte le grazie. Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri cuori sono chiusi e non Mi sentite. Non state pregando lo Spirito Santo affinché vi illumini. Figli Miei, la superbia sta regnando. Io vi indico l’umiltà. Figli Miei, ricordate: solo un’anima umile brilla di purezza e di bellezza, perché ha conosciuto l’amore di Dio. Solo un’anima umile diviene un paradiso, perché in essa c’è Mio Figlio. Vi ringrazio. Di nuovo vi prego: pregate per coloro che Mio Figlio ha scelto, cioè i vostri pastori”.

15 gennaio 2012

MIRACOLI A MEDJUGORJE


Fin dall'inizio, le apparizioni di Medjugorje sono state accompagnate da molti fenomeni insoliti, sia in cielo che a terra, specialmente da guarigioni miracolose. Io stesso ho visto l'insolita danza del sole insieme a un centinaio di pellegrini. Questa manifestazione era così insolita e ovvia, che tutti senza eccezione l'hanno classificata come un miracolo. Nessuno dei presenti è stato indifferente e me ne sono convinto facendo delle domande ai presenti. La gioia, le lacrime e le loro asserzioni lo hanno confermato.
Dalle loro parole si potrebbe vedere che essi hanno capito quella manifestazione come una conferma dell'autenticità delle apparizioni e un incentivo a rispondere ai messaggi di Medjugorje, accettandoli. Questo è lo scopo reale del miracolo: aiutare la gente a credere e a vivere di fede perché essi siano al servizio della fede e della salvezza.
Per quanto riguarda i fenomeni luminosi di Medjugorje, un professore che lavorava a Vienna ed esperto nel campo, ammise che per una settimana aveva studiato tali fenomeni a Medjugorje. Mi disse alla fine: “La scienza non ha risposte per queste manifestazioni”. Anche se il giudizio sui miracoli non dipende dalla scienza naturale e dalla scienza in generale ma piuttosto dalla teologia e la fede, esso è molto importante perchè dove la scienza non arriva, subentra la fede.
Molto significativo è il fatto che molti avvenimenti sono stati capiti dai fedeli come veri miracoli. Essi hanno capito il loro significato e, sia che siano stati testimoni diretti o indiretti, si sono sentiti obbligati ad accettare i messaggi di Medjugorje. È difficile dire precisamente quanti tra questi eventi miracolosi si sono verificati come una conseguenza delle apparizioni di Medjugorje. Tuttavia si sa che diverse centinaia sono stati riportati e confermati. Parecchi sono stati esaminati per intero ed elaborati scientificamente e teologicamente e non esiste alcuna ragione seria di dubitare del loro carattere soprannaturale. È sufficiente menzionarne alcuni.
La signora Diana Basile, nata a Platizza, Cosenza, il 5 ottobre 1940, soffriva di sclerosi multipla, una malattia incurabile, dal 1972 fino al 23 maggio 1984. Nonostante l'aiuto professionale di professori e dottori della Clinica di Milano, era sempre più malata. Per un suo desiderio, venne a Medjugorje e presente all'apparizione della Madonna nella stanza laterale della Chiesa, fu improvvisamente guarita. E' successo in un modo così veloce e totale che il giorno seguente la stessa donna ha comminato per 12 km, a piedi nudi, dall'hotel di Ljubuski dove alloggiava, fino alla collina delle apparizioni per ringraziare la Madonna della guarigione.
Da allora sta bene. Dopo il suo ritorno a Milano, i dottori, colpiti dalla sua guarigione, hanno immediatamente creato una commissione medica per esaminare di nuovo a fondo sia le sue condizioni precedenti che quelle del momento. Hanno radunato 143 documenti e alla fine 25 professori, specialisti e non, hanno scritto un libro speciale sulla malattia e sulla guarigione, dove dichiarano che la signora Diana Basile soffriva veramente di sclerosi multipla, che per molti anni era stata curata senza successo ma che ora era completamente guarita non grazie alle terapie o alle medicine, che la causa della guarigione non era scientifica.
Un altro miracolo significativo è successo a Rita Klaus di Pittsburgh, Pennsylvania, USA, insegnante e madre di tre bambini, nata il 25 gennaio 1940, che per 26 anni soffriva di sclerosi multipla. Anche lei non poteva essere aiutata né dai dottori né dalle medicine. Leggendo un libro su Medjugorje, “La Madonna appare a Medjugorje?” di Larentin-Rupcic, ha deciso di accettare i messaggi della Madonna e una volta, mentre stava pregando il Rosario, era il 23 maggio 1984, ha sentito in lei un calore insolito. Poi si è sentita bene. Da allora, la paziente sta completamente bene ed è capace di adempiere a tutti i lavori domestici e scolastici. Esiste una solida documentazione sulla sua malattia e sulle sue inutili terapie, oltre che un certificato dei dottori sulla sua straordinaria ed incomprensibile guarigione, che è completa e permanente.
Ci sono ancora altre guarigioni improvvise e totali che riguardano Medjugorje. Sono più o meno esaminate con perizia. Alcune non sono ancora state analizzate. Non è da escludere che tra di esse vi siano dei casi della stessa portata di quelli già analizzati.
Per i miracoli è cruciale che derivino da Dio e che servano la fede, mentre non è importante che siano “grandi”. È la gente di buona volontà e aperta alla verità che li riconoscerà, al posto di scienziati prevenuti e critici versatili, perché spesso si chiudono in schemi dove un miracolo “non deve” o “non può” accadere.
(Prof. Dr. Ljudevit Rupcic)

31 ottobre 2011

I MESSAGGI DELLA MADONNA A MEDJUGORJE E L'INVITO ALL'UMILTA'


Molti intendono la preghiera come uno stato euforico o esaltato che mette assoluto benessere interiore e poi magari si vola in alto con lo spirito… si mettono le ali…
Molti non hanno compreso bene il significato della preghiera che invece deve condurci all’umiltà, come spiega Gesù. Anche la Madonna a Medjugorje ha sempre e solo parlato di umiltà, non di esaltazione.
Chi medita e vive i messaggi della Madonna viene portato gradualmente ad abbandonare la mentalità umana ed ingannevole, a non cercare più quello che piace ai sensi ma quello che è volontà di Dio.
Se guardate i Santi del passato trovate una grande gioia ed equilibrio, ma tutto fondato su una bassa considerazione di sè stessi, e questa è l’umiltà: dare gloria a Gesù e rinnegare sè stessi.
Il cammino cristiano si fonda sull’umiltà, e per arrivare a dominare i propri sensi è necessario pregare e meditare sulla propria vita per correggere i vizi e lasciare crescere le virtù. Per questa ragione la Madonna appare lì da trent’anni. E se moltissimi non hanno trovato alcun giovamento andando a Medjugorje il motivo è dato dalla volontà di non convertire il proprio cuore e di continuare a vivere nei peccati. Di conseguenza non si accettano i richiami a rientrare in sé per dominare gli istinti.
Non è automatico andare a Medjugorje e convertirsi. Occorre la volontà di lottare i peccati.
Ed è importante stoppare l’euforia che aliena la mente dall’anima, dobbiamo cercare la vera gioia che arriva dall’Eucaristia, dalla Confessione, dal Rosario e dalle virtù. Cercare l’esaltazione per mettere le ali… è esclusivamente un atteggiamento spiritualmente immaturo.
Non sbagliamo mai quando seguiamo il Vangelo e i messaggi di Medjugorje.
(padre Giulio Maria Scozzaro)

25 giugno 2011

MEDJUGORJE: 30° ANNIVERSARIO DELLE APPARIZIONI DELLA REGINA DELLA PACE


La Vergine Maria apparve per la prima volta a sei bambini di Medjugorje il 24 giugno 1981. Alcuni di loro continuano ad avere visioni della Madonna ancora oggi. Sono decine di milioni i fedeli che in questi trent'anni hanno visitato Medjugorje.
Sì, oggi 24 giugno 2011, sono esattamente 30 anni che la Regina della Pace dal Cielo scende sulla terra di Medjugorje per portare i Suoi Messaggi di pace, di amore e di riconciliazione con Dio... Messaggi da trasmettere a tutta l'umanità. Ormai da 30 anni la Regina della Pace sta lanciando a Medjugorje un ultimo appello di conversione e di riconciliazione con Dio. Si, perché più giorni passano e più si avvicina il momento in cui cominceranno a essere svelati i dieci segreti che la Madonna ha confidato alla veggente Mirjana sin dal 1982.
Vi trascrivo uno degli ultimi messaggi ricevuti da Mirjana alla Croce Blu, messaggio del 2 maggio 2011 che racchiude tutta la missione della Regina della Pace verso l'umanità:
"Cari figli, Dio Padre Mi manda affinché vi mostri la via della salvezza, perché Egli, figli Miei, desidera salvarvi e non condannarvi. Perciò, io come Madre vi raduno attorno a Me, perché col Mio materno amore desidero aiutarvi a liberarvi dalla sporcizia del passato, a ricominciare a vivere e a vivere diversamente. Vi invito a risorgere in Mio Figlio. Con la confessione dei peccati rinunciate a tutto ciò che vi ha allontanato da Mio Figlio ed ha reso la vostra vita vuota e infruttuosa. Dite col cuore "sì" al Padre ed incamminatevi sulla strada della salvezza su cui Egli vi chiama per mezzo dello Spirito Santo. Vi ringrazio! Io prego particolarmente per i pastori, perché Dio li aiuti ad essere accanto a voi con tutto il cuore."
Regina della Pace, noi Ti amiamo e preghiamo con Te: aiutaci a far fiorire ancora tantissime consacrazioni al Tuo Santissimo Cuore e a quello del tuo Figlio Gesù. Prega con noi Mamma, affinché tanti ancora possono promuovere l'Amore di Gesù nell'Eucaristia. Amen.
Ave Maria e avanti tutta!

31 gennaio 2011

REPORTAGE SU MEDJUGORJE

E’ il 24 giugno del 1981, quando in un piccolo paese a 30 chilometri da Mostar, in Bosnia-Erzegovina sei ragazzi affermano di aver visto e parlato con la Madonna. Sono: Ivanka Ivankovic, Mirijana Dragičević, Vicka Ivankovic, Marija Pavlovic, Ivan Dragičević e Jakov Colo.
Un’esperienza che si ripeterà quasi ogni giorno, passando indenne attraverso persecuzioni, guerre e contrasti religiosi. Un luogo ricco di suggestioni e controverso e che, ancora oggi, continua a lasciarci dei messaggi.
Dice padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria:
”Presto Medjugorje sarà al centro del mondo per i 10 segreti; la Madonna vuole aiutarci a superare una tappa pericolosissima della storia del mondo. Per la prima volta il mondo è a rischio di autodistruzione. La Madonna lo impedirà”.

Nessuno sa se i veggenti hanno ricevuto gli stessi segreti. Ma nel momento in cui ciascuno dei segreti starà per realizzarsi, la Madonna chiederà alla veggente Mirijana di rivelarli al mondo:
“Non dobbiamo avere paura. La Madonna non vuole la fede che nasce dalla paura", dice Mirijana.
Ma questi segreti riguardano tutti gli uomini?
Vicka:
“Sì. Anche la Chiesa; la Madonna ha detto che quello che è cominciato con Lourdes e Fatima finisce a Medjugorje. Dopo Medjugorje, penso non ci saranno altre apparizioni. Per questo la Madonna è da tanto tempo in mezzo a noi.”
I segreti riguarderebbero, quindi, previsioni gravi e inquietanti. E ascoltando attentamente le parole di Marija, tra le righe, la veggente ci fornisce indicazioni su cui riflettere.
Marija:
“Noi vediamo in mille occasioni persone che hanno avuto esperienza di Dio. San Francesco è andato dal capo dei Musulmani per dire “Pace, fratello mio”. Se noi amiamo, cominciamo ad andare oltre tutto, oltre ogni guerra, ogni conflitto, ogni religione. Perché Dio ci chiama ad amare sopra ogni cosa”.
Questo è l’appello della veggente Marija ai governanti della terra, oggi. E allora, che cos’è davvero Medjugorje?
È soltanto, come dice qualcuno, “lo scenario del più clamoroso imbroglio mai architettato”? Oppure è realmente l’ultima speranza di redenzione dell’umanità? Ma cosa vedono questi veggenti?
Ivanka: “Prima che viene ci sono tre lampi. E’ una Persona viva come noi”; Mirijana: “Vedo una Signora con un vestito lungo e un Bambino in braccio. Quando Lei ti guarda hai la sensazione di essere baciata e abbracciata. Hai la sensazione di essere con una Mamma.”
Mirijana: "Da bambini Le abbiamo fatto una domanda: come è possibile che sei cosi bella?"
Lei, sorridendo, ha risposto: "Perché amo. Se volete essere così belli amate!”
Oggi Medjugorje è anche l’avventura di una terra insanguinata dai conflitti politici, etnici, razziali e religiosi. E’ la vicenda di un conflitto tra vescovi e frati e di uno scisma strisciante.

Raffaele Ascheri, giornalista: “Credo che i registi delle apparizioni siano i francescani locali perché il Vaticano negli anni ’70, aveva imposto loro di lasciare la metà delle parrocchie. Quindi dovevano trovare qualcosa di eclatante per riconquistare il potere sulle parrocchie”.
Ma le apparizioni potrebbero avere anche una giustificazione politica.
Gian Carlo Zizola, giornalista: “Inizialmente, l’operazione Medjugorje era stata elaborata a tavolino con una funzione politica, di impiantare un focolaio di devozione mariana in funzione anticomunista: una Fatima dell’est”.
Insomma, sono davvero dei veggenti o dei truffatori?
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Le commissioni mediche italiane, composte da vari specialisti studiano i veggenti durante le presunte estasi. E tutte sono giunte alle stesse conclusioni.
Luigi Frigerio, medico: ”Sicuramente questa documentazione dimostra che non c’è frode, inganno, né patologia e questo stato alterato di coscienza non trova spiegazione scientifica in linea naturale.”
Giorgio Gagliardi, psico-fisiologo: “Frode o inganno cosciente lo escludo”.
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Medjugorje e’ anche lo scenario in cui accadono strani fenomeni celesti.
Proprio il 18 marzo 2010, e’ avvenuto il fenomeno del sole che pulsa davanti alla troupe de "La storia siamo noi" che ha tentato di filmarlo. Ma esiste una spiegazione scientifica?
Il Dottor Valerio Rossi Albertini, fisico del CNR, raggiunge Medjugorje e porta con sé una telecamera ad alta definizione corredata di filtri speciali. Il fenomeno solare però non si ripete, ma il cielo sopra le colline ha sprazzi improvvisi di luce, come scie luminose.
Valerio Rossi Albertini: “Nei 2 giorni di riprese effettuate del sole non abbiamo osservato fenomeni anomali. Le spiegazioni potrebbero essere meteorologiche più che astrali. Per quanto riguarda le colline circostanti effettivamente, qualcosa di particolare si è registrato. Abbiamo fatto rilevazioni solo ottiche. C’è bisogno di ulteriori prove”.
E se si trattasse di suggestione collettiva?
Fausta Marsicano, psicoterapeuta: “Posso escludere che sia stato un fenomeno di suggestione. E’ stata una percezione sincronica. E poi non c’era nessuna relazione di empatia tra noi”.

La posizione del Vaticano su Medjugorje è di grande prudenza. Secondo diverse testimonianze, invece, il Papa, Giovanni Paolo II, sarebbe stato convinto dell’autenticità del fenomeno. Mirijana: “Ho avuto la fortuna e la gioia di conoscere Giovanni Paolo II che mi ha detto che se non fosse stato Papa sarebbe già venuto a Medjugorje”.
Zizola: “Giovanni Paolo II era un fanatico della Madonna. Ha visitato tutti i santuari mariani in tutto il mondo. Ma a Medjugorje non ha mai voluto mettere piede”.
Se i vescovi che si sono succeduti nella diocesi di Mostar sono contrari alle apparizioni, non così l’ex arcivescovo di Spalato, che in un’intervista inedita del 1991 dichiara:
“Ho visto subito che era una cosa seria. I veggenti non sono bugiardi. Però non è facile credere. Io con il tempo ho capito, ho avuto l’esperienza della preghiera che mi ha convinto. Avevo un’esperienza della presenza di Dio. Ho visto che non ero un vescovo buono come pensavo.”
Nel 2010 il pontefice Benedetto XVI affida il caso ad una Commissione Vaticana d’inchiesta, presieduta dal Cardinale Camillo Ruini. Intanto, il Vaticano ha proibito i pellegrinaggi ufficiali a Medjugorje. Chi desidera andare lo fa in forma privata. E’ però un dato di fatto che qui siano già arrivati decine di migliaia di sacerdoti, più di 200 vescovi e almeno 10 cardinali.

(Marco Tosatti)

6 gennaio 2011

LUI HA FATTO TUTTO: ADESSO DIPENDE DA NOI APRIRE IL CUORE

“La Madonna ha detto:
«Sono la vostra Madre. Sono venuta ad insegnarvi l'amore» e in questi giorni guardiamo Gesù come Bambino Vivente.

Diventa povero, anche più piccolo. Diventa un Pane quotidiano ed entra nella nostra vita.

Lui ha fatto tutto: adesso dipende da noi aprire il cuore.

Gesù viene nell'Ostia: è venuto.
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Quante volte facciamo la comunione senza pensare a Chi è venuto, Chi abbiamo accettato!

Invocate Gesù nei vostri cuori”.

(P. Slavko 29.12.1984)

20 agosto 2010

I CINQUE SASSI DI MARIA

La Regina della Pace ci dà alcune indicazioni per far sì che il nostro passo incerto possa essere sicuro sul cammino della santità.
La Madonna ripropone chiaramente ciò che la Chiesa ha sempre raccomandato.
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1 - Eucarestia
Punto di partenza è la partecipazione alla Santa Messa festiva. Senza questa un cristiano si trova nelle stesse condizioni di un fiorellino estirpato dal terreno: non ha alcuna possibilità di ricevere nutrimento e il suo deperimento è inevitabile.
Per capire l'importanza della Santa Eucaristia la Madonna disse inizialmente ai sei ragazzi confusi dalla grandezza di quegli avvenimenti con cui improvvisamente dovevano confrontarsi:
"Se un giorno doveste scegliere tra una Mia apparizione e la Santa Messa, partecipate al Sacrificio Eucaristico".
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2 - La Bibbia
La lettura quotidiana di un breve passo della Bibbia ci permette di cogliere diversi spunti fonte di meditazione nell'arco della giornata. La Mamma Celeste, sottolinea la grandezza della Parola di Dio suggerendo di porre la Bibbia in casa in un luogo ben visibile, così che le difficoltà della vita e le distrazioni non ce la facciano dimenticare.
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3 - Confessione
Viene suggerito di accostarsi al Sacramento della Riconciliazione almeno una volta al mese. Non aspettiamo di avere peccati gravi per confessarci. Il confessionale è il tribunale di Misericordia dal quale, se abbiamo la dovuta contrizione, usciamo sempre assolti e rinnovati.
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4 - Preghiera
La Madonna fa più volte riferimento alla preghiera del cuore. Si tratta di aprirsi completamente e confidenzialmente a Dio essendo certi di rivolgerci ad un Papà Buono che non desidera altro che la nostra salvezza.
Si può fare ricorso alla preghiera spontanea, cioè intavolare un dialogo d'amore parlando a tu per tu con il Signore, oppure recitare il Santo Rosario, pratica che Maria raccomanda in molte apparizioni nei più svariati luoghi della terra.
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5 - Digiuno
L'invito che ci viene rivolto è digiunare il mercoledì ed il venerdì a pane ed acqua.
Con questa rinuncia si comprende che il cibo che abitualmente consumiamo non è un dovuto, ma è dono di Dio e come tale va trattato.
Conseguenza spirituale del digiuno è il distacco dai beni terreni in maniera tale da poter offrire tutto il proprio essere al Signore.
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Ave Maria!

3 agosto 2010

MEDJUGORJE: consiglio spirituale della veggente Vicka


"Noi chiediamo un giorno una cosa, domani un'altra, dopodomani un'altra ancora.
La Madonna è più contenta se invece noi ci impegniamo solo a fare la Sua volontà.
Ai nostri bisogni pensa Lei."
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(tratto da "La sofferenza e la gioia")

MEDJUGORJE: TERRA DI MARIA


Chi va a Medjugorje per vedere qualcosa potrebbe risparmiarsi i soldi del viaggio e starsene a casa. Ma chi si reca per avanzare nel cammino verso la verità, verso l'approfondimento della propria interiorità, può essere certo che Dio avendolo chiamato non lo abbandonerà.

Quando a sera il sole tramonta su Medjugorje verso ponente, ed il cielo assume sui monti le tinte dell'amore, colui che prega sa di essere molto vicino al traguardo dei suoi sogni più intimi, dell'Eterno Amore.
E' questo il Messaggio di Medjugorje per questo millennio e per tutti i tempi.

(Fonte: "Medjugorje: eco di Maria" - Ed. Ancilla)

31 marzo 2010

LA SANTA SEDE HA COSTITUITO UNA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER MEDJUGORJE

La Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato Mercoledì 17 Marzo che la Santa Sede ha costituito presso la Congregazione per la Dottrina della Fede una Commissione Internazionale che esaminerà il fenomeno di Medjugorje. La Commissione è presieduta dal Cardinal Camillo Ruini e nella Commissione vi sono altri Cardinali, Vescovi, esperti e periti.
Nella Conferenza stampa in Vaticano, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, P. Federico Lombardi, DI, ha chiarito che la citata Commissione lavorerà con discrezione e che, dopo un lavoro prolungato, essa consegnerà i propri risultati alla Congregazione per la Dottrina della Fede.
Il Nunzio Apostolico in Bosnia Erzegovina, l’Arcivescovo Alessandro D' Errico, ha annunciato la medesima notizia ai Vescovi della Conferenza Episcopale della Bosnia Erzegovina, su mandato del Segretario di Stato della Santa Sede il Cardinale Tarcisio Bertone.
Il Nunzio Apostolico Mons. D' Errico ha trasmesso la notizia anche ai fedeli al termine della Celebrazione Eucaristica nella Cattedrale di Maria Madre della Chiesa a Mostar.
Il Provinciale della Provincia Francescana dell’Erzegovina, il Dott. fra' Ivan Sesar, in una dichiarazione riportata dal Večernji list, dice tra l’altro:
“Per noi questa non è una sorpresa. Ci rallegriamo di questa notizia e siamo pronti ad ogni collaborazione. A Medjugorje niente avviene segretamente, tutto è accessibile al pubblico. Ogni persona benintenzionata ed interessata al fenomeno di Medjugorje si può convincere personalmente di ciò che accade. Quando verrà nella Provincia Francescana dell’ Erzegovina, cioè in questa parrocchia che è affidata a questa Provincia, noi siamo assolutamente aperti ad ogni genere di collaborazione, siamo pronti ad aiutarli nei loro lavori ed a dare loro le informazioni che ci richiederanno” .

18 gennaio 2010

INFO DA MEDJUGORJE: TESTIMONIANZA DI UN GIOVANE

Ci sono dei luoghi e delle persone, nella vita, che una volta conosciuti ti segnano per sempre, luoghi che sanno far rivivere in te amore vero, che ti illuminano e ti infondono pace.
Uno di questi luoghi, per me, si chiama Medjugorje.
È un luogo speciale e diverso dagli altri, perché lì si respira e si tocca in modo concreto la Presenza materna di Maria, la Regina della Pace, che Gesù dall’alto della Croce ci ha donato come Madre, Lei che fin dai primi tempi delle apparizioni ci ha detto: “Cari figli, ricordatevi che sono vostra Madre e che vi amo!”.
Ogni pellegrinaggio compiuto in questa terra benedetta, è stato per me un’esperienza unica nell’Amore di Dio, un invito a vivere la Pace nel mio cuore attraverso la preghiera, dialogo intimo e filiale col Padre.
Solo mediante la preghiera, infatti, è possibile vivere la Pace di Dio nella nostra vita e dare un senso alle nostre croci quotidiane, trasformandole in mezzo di salvezza e redenzione. “Cari figli,” ha detto Maria “la preghiera è il fondamento della vostra vita, pregate, pregate, pregate!” .
Sono stati proprio i due colli che circondano la grande chiesa parrocchiale di Medjugorje, il Krizevac da una parte e il Podbrdo dall’altra a richiamare in quest’ultimo pellegrinaggio la mia attenzione su questa grande verità.
Il Krizevac rappresenta la croce ed il calvario di ogni essere umano credente o non credente a qualunque razza o epoca appartenga.
Nel Krizevac c’è la mia croce, la tua sofferenza, i dolori ed il pianto di tutta l’umanità, il dramma di intere generazioni.
Ma accanto al Krizevac , la Madonna ha voluto costruire un altro piccolo monte: è la collina delle prime apparizioni, il Podbrdo, dove inizialmente i veggenti hanno potuto nutrirsi, estasiati, della visione beatificata della Regina della Pace.
Esso simboleggia il Monte Tabor, il sacro monte della preghiera e dell’orazione, dell’incontro personale tra Dio e l’uomo.
È la collina della tenerezza e della Pace, dove anche noi possiamo, a piene mani, con cuore aperto, e attraverso la preghiera, ricevere grazia e benedizione.
Medjugorje è un invito, per noi cristiani, a costruire nella nostra vita, accanto alle nostre croci quotidiane, la collina delle apparizioni, la collina cioè della preghiera e della fede, del Rosario e del sacrificio.
Accanto alla collina delle apparizioni, il nostro Krizevac diventerà non più un luogo di condanna, ma di salvezza e redenzione.
Mettiamo allora con fiducia al centro della nostra giornata la preghiera e in modo particolare il Rosario, così caro della Regina della Pace, e tutta la nostra esistenza sarà illuminata dalla Luce di Cristo ed avvolta dalla pace materna di Maria.
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(Juri Mondani Castelvetro, Modena)
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(Fonte: Rivista “Medjugorje Torino – num. 125, Sett-Ott. 2005 – www.medjugorje. it)