" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"
18 giugno 2012
LA DEVOZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
CONSACRATEVI AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, "CUORE DI MAMMA"
21 novembre 2011
LA CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per portare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo Tuo messaggio.
Mi consacro oggi al Tuo Cuore Immacolato, per appartenere così interamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione, nell'amore di Dio e dei fratelli, seguendo il Tuo esempio.
In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l'impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore.
Ti prometto di recitare ogni giorno il santo Rosario, contemplando i Misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della Tua vita.
Voglio vivere sempre da vero figlio Tuo e cooperare perché tutti Ti riconoscano e Ti amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen.
2 luglio 2011
2 LUGLIO 2011: FESTA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E PRIMO SABATO DEL MESE
(Dettata dalla Beata Vergine Maria a Medjugorje il 28/11/1983)
"Il mio Cuore Immacolato sarà il vostro Rifugio e la Via che vi condurrà a Dio" (Fatima)
5 marzo 2011
" IL TUO CUORE, MADRE, E' IL MIO RIFUGIO! "
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24 gennaio 2011
PREGHIERA DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
13 giugno 2010
CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
SONO TUTTO TUO, O MARIA
Vergine Maria, Madre mia, mi consacro a Te
e affido nelle Tue mani l'intera mia esistenza.
Accetta il mio passato con tutto ciò che è stato.
Accetta il mio presente con tutto ciò che è.
Accetta il mio futuro con tutto ciò che sarà.
Con questa totale consacrazione Ti affido quanto ho e quanto sono,
tutto quello che ho ricevuto da Dio.
Ti affido la mia intelligenza, la mia volontà, il mio cuore.
Depongo nelle Tue mani la mia libertà, le mie ansie e i mie timori,
le mie speranze e i miei desideri, le mie tristezze e le mie gioie.
Custodisci la mia vita e tutte le mie azioni,
perché sia più fedele a Dio
e con tutto il Tuo aiuto raggiunga la salvezza.
Ti affido, o Maria, il mio corpo e i miei sensi;
perché si conservino puri e mi aiutino nell'esercizio delle virtù.
Ti affido la mia anima, perché Tu la preservi dal male.
Fammi partecipe di una santità uguale alla Tua;
rendimi conforme a Cristo, ideale della mia vita.
Ti affido il mio entusiasmo e l'ardore della mia giovinezza,
perché tu mi aiuti a non invecchiare nella fede.
Ti affido la mia capacità e voglia di amare;
insegnami e aiutami ad amare come hai amato Tu,
e come Gesù vuole che si ami.
Ti confido le mie tristezze e angosce,
perché nel Tuo Cuore io trovi sicurezza, sostegno e luce,
in ogni istante della mia vita.
Con questa consacrazione m'impegno a seguire la Tua vita.
Accetto le rinunce e i sacrifici che questa scelta comporta,
e Ti prometto, con la grazia di Dio e con il Tuo aiuto,
di essere fedele all'impegno preso.
O Maria, sovrana della mia vita e della mia condotta,
disponi di me e di tutto quanto mi appartiene,
perché cammini sempre unito al Signore,
sotto il Tuo sguardo di Madre.
O Maria, sono tutto Tuo
e quanto posseggo Ti appartiene,
ora e sempre.
AMEN!
11 giugno 2010
CONSACRIAMOCI AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
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13 marzo 2010
OGGI 13 MARZO RINNOVIAMO LA CONSACRAZIONE ALL'IMMACOLATO CUORE DI MARIA
O Immacolato Cuore di Maria, Regina dei Cieli e della Terra, e tenera Madre degli uomini, in armonia con il Tuo ardente desiderio espresso a Fatima, io consacro al Tuo Cuore Immacolato me stesso, i miei fratelli, il mio paese e l'intera razza umana.Regna su di noi, Santissima Madre di Dio, e insegnaci a far sì che il Cuore di Tuo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, regni e trionfi in noi come ha regnato e trionfato in Te.
Regna su di noi, Beatissima Vergine, che noi possiamo essere Tuoi nella prosperità e nelle avversità, in salute e in malattia, in vita e in morte.
O compassionevole Cuore di Maria, Regina dei Cieli, custodisci le nostre menti e i nostri cuori e preservali dall'impurità che Tu a Fatima lamentasti con così grande afflizione. Assistici in tutto, specialmente nella purezza. Aiutaci a invocare per il nostro paese e per il mondo intero la pace di Dio in giustizia e carità.
Quindi, Misericordiosissima Vergine e Madre, io con questo atto prometto di imitare le Tue virtù con la pratica di una vera vita Cristiana senza farmi fermare dalle convenzioni umane.
Io decido di ricevere la Santa Comunione regolarmente e di offrirTi cinque decadi del Rosario ogni giorno, insieme ai miei sacrifici, nello spirito di riparazione e penitenza. Amen.
12 febbraio 2010
LE SPINE E LE ROSE ATTORNO AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
Queste due corone di spine e di rose sono ambedue necessarie ad esprimere ciò che il Cuore Immacolato di Maria riceve da noi, dai nostri comportamenti di vita, nel quotidiano scorrere dei giorni. Con semplicità e immediatezza, queste due corone esprimono le sofferenze e le allegrezze, i dolori e le gioie che noi uomini, noi figli, arrechiamo al Cuore Immacolato della nostra divina Madre.
Che cosa simboleggiano, infatti, le spine e le rose? Le spine simboleggiano i peccati, le offese, gli oltraggi che arrechiamo al Cuore Immacolato; le rose simboleggiano gli atti di amore, gli affetti, le delicatezze, le tenerezze verso il Cuore della divina Madre. Le spine e le rose, infatti, simboleggiano tutto il rapporto dell'uomo con Maria Santissima, il rapporto dell'uomo intero, fatto di pensieri e di affetti, di parole e di sentimenti, di azioni e di omissioni.
Nulla sfugge al Cuore della Madre, lo sappiamo. E' una legge o dinamica naturale della maternità che tutti abbiamo sperimentato nei rapporti con la nostra madre terrena. Chi non li ricorda? Ma se ciò vale per il cuore delle madri terrene, pur limitate e difettose, quanto più non varrà per il Cuore della divina Madre che è un oceano di grazia sublime e un firmamento di virtù perfette?
Purissimo e delicatissimo, sensibilissimo e tenerissimo, il Cuore Immacolato di Maria è tutto Maternità per noi diventati Suoi figli nel Figlio e con il Figlio "Primogenito tra molti fratelli" (Rm 8,29). Nulla può sfuggire al Suo Cuore, quindi. Tutto, anzi, raggiunge e tocca il Suo Cuore materno: ogni cosa tocca il Suo Cuore Immacolato o per pungerLo e lacerarLo, come fanno le spine, o per accarezzarLo e profumarLo, come fanno le rose.
Le spine! Tutto il nostro pensare e parlare, agire e non agire può produrre spine che pungono e lacerano il Cuore Immacolato di Maria. Ed è proprio questo il dramma senza fine del Cuore Materno di Maria. Pensiamo, infatti, alle spine dei nostri peccati di pensiero, di parole, di opere e di omissioni contro la fede e la ca-rità, contro l'umiltà e la purezza, contro la giustizia e la fedeltà, contro tutte le virtù e i Comandamenti di Dio. Moltiplichiamo, poi, questi peccati per tutti gli uo-mini che vivono sulla terra: riusciamo a immaginare quale quantità sterminata di spine su spine essi formano? Chi potrà contarle se non Dio solo?
E tutti noi siamo responsabili, chi più chi meno, di queste spine di peccato che pungono e lacerano, che feriscono e fanno sanguinare il Cuore Materno. Ed è triste costatare che noi conficchiamo le spine dei peccati nel Suo Cuore forse senza neppure renderci conto, con l'indifferenza amara degli estranei: eppure siamo Suoi figli!
L'apparizione dell'Immacolata a Fatima, con il Cuore circondato di spine, impressionò fortemente i tre piccoli pastorelli veggenti, i quali, subito dopo, iniziarono a praticare ogni genere di sacrifici proprio in riparazione delle offese fatte al Cuore Immacolato di Maria.
A differenza delle "sette spade" dell'Addolorata, che possono ben raffigurare sia gli eventi dolorosissimi della vita di Maria, sia gli oltraggi e le colpe più gravi degli uomini contro di Lei, le spine rappresentano bene, nella loro piccolezza, tutta quella fitta rete di offese e infedeltà, di irriverenze e trascuratezze, di indelicatezze e negligenze, che sono i nostri numerosissimi peccati veniali e difet-ti, imperfezioni e fragilità non combattute o non evitate.
Tutte queste spine dei nostri peccati si conficcano nel Cuore Materno dell'Immacolata, e non possono non conficcarsi, perché noi siamo Suoi figli, riscattati a prezzo del Suo Divin Figlio, ed Ella è perciò nostra Madre, e quale Madre!
Se riflettessimo almeno un poco sulla tenerezza e premura del Cuore Materno di Maria verso ciascuno di noi, se meditassimo su quella Sua perfettissima e finissima sensibilità che Le fa avvertire ogni moto anche impercettibile dell'animo, ogni intenzione segreta della nostra mente, ogni battito più intimo del nostro cuore, come comprenderemmo e saremmo più attenti ad evitare tante spine di peccati con i nostri disordini nei pensieri e nelle parole, negli affetti e nelle azioni, e come saremmo più solleciti nel circondare il Cuore dell'Immacolata di rose, soltanto di rose, di tante rose.
Le rose! Si sa che la rosa è simbolo dell'amore. Ogni rosa, quindi, vuol significare un atto di amore. Tante rose, tanti atti di amore. Il Cuore Immacolato circondato di rose, è un Cuore accerchiato e stretto dall'amore; ma è anche un Cuore che si manifesta come amore e che vuole donare solo rose d'amore.
A che cosa siamo chiamati noi come cristiani e ancor più come figli di Maria Santissima? Certamente siamo chiamati a circondare il Cuore dell' Immacolata di rose, di tante rose. Ossia: le rose delle virtù, degli atti di amore, dei sacrifici piccoli e grandi, delle preghiere, delle giaculatorie di amore, dei gesti di carità e di umiltà, delle offerte anche minime, dei "fioretti" umili e nascosti.
Se vogliamo imitare i veri innamorati di Maria SS., che sono i Santi di ogni tempo e luogo, possiamo trasformare anche noi ogni nostra giornata di vita cristiana in una corona di rose piccole e grandi attorno al Cuore Materno dell'Immacolata.
Le rose, inoltre, hanno un particolare che ci insegna come amare di più, con disinteresse completo. Le rose, infatti, hanno le spine: "Non c'è rosa senza spine", dice il proverbio. Ebbene, alla Madonna noi vogliamo dare le rose senza le spine, perché le spine le prendiamo per noi. In che modo?
In effetti, quando noi pecchiamo, che cosa facciamo?
Facciamo questo: prendiamo le rose per noi – ossia le nostre soddisfazioni e voglie egoistiche – e diamo le spine alla Madonna che con le Sue sofferenze e il sangue del Suo Cuore paga i nostri difetti. Quando noi pratichiamo le virtù, invece, allora noi diamo alla Madonna le rose degli atti di amore che La accarezzano e Le recano conforto al Cuore, e teniamo per noi le spine dei rinnegamenti delle nostre voglie, dei nostri egoismi.
C'è poi una particolare corona di rose con cui tutti noi potremmo circondare il Cuore Materno dell'Immacolata, ed è la Corona del S. Rosario. Ogni Corona del Rosario, infatti, è proprio una Corona di cinquanta rose. Ed è la Corona più bella e gradita alla Madonna fra tutte le preghiere e devozioni mariane. È la Corona più utile e preziosa per noi, per il nostro cuore bisognoso di amore, di amore senza soste, di quell'amore che fa ripetere tante volte, anche con le labbra, Ave Maria… Santa Maria…
L'Immacolata Stessa, ricordiamolo, ha chiesto e ha raccomandato a noi ripetutamente la preghiera del Rosario in ogni apparizione ai tre pastorelli di Fatima: "Recitate il S. Rosario… Recitate il S. Rosario…".
Perché non impegnarci davvero a circondare ogni giorno il Cuore dell'Immacolata con questa corona di rose benedette, unendo ad esse tutte le al-tre rose che ogni giorno si possono raccogliere fra le vicende dolorose di questa terra di "triboli e spine" (Gn 3,18)?
Un esempio portentoso, ai nostri tempi, è stato quello di Padre Pio da Pietrelcina, il cappuccino stimmatizzato del Monte Gargano. Ogni giorno egli poteva offrire alla Madonna tante rose quante gocce di sangue versava dalle cinque stimmate, tenendo per sé le spine dei dolori lancinanti che provava alle cinque ferite; egli poteva offrire ogni giorno alla Madonna le rose delle confessioni e assoluzioni ai numerosissimi penitenti, tenendo per sé le spine delle colpe degli altri da espiare, corredimendo le anime; egli poteva offrire alla Madonna le rose di un centinaio di corone del Rosario migliaia di "Ave Maria"! - recitate di giorno e di notte, instancabile fino alla morte. Quante rose egli offriva al Cuore Immacolato della Madre! Si poteva certamente dire che ogni giornata di Padre Pio era un "roseto" con rose sempre novelle, a sollievo e conforto del Cuore Materno dell' Immacolata, che ricambiava con le grazie più preziose di numerose conversioni.
Andiamo avanti anche noi su questa strada, che è la strada dei veri figli di Maria Santissima. Prendiamo anche noi l'impegno filiale di togliere le spine dei peccati dal Cuore dell'Immacolata, sostituendole con le rose delle virtù, dei sacrifici, degli atti di amore, delle Ave Maria… Ave Maria… Ave Maria…
(di Padre Stefano M. Manelli )
30 agosto 2009
RINNOVO CONSACRAZIONE DELL'ITALIA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
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7 giugno 2009
6 GIUGNO: PRIMO SABATO DEL MESE - DEVOZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
."Guarda, figlia Mia, il Mio Cuore circondato da spine che gli uomini ingrati feriscono in ogni momento con le loro bestemmie e la loro ingratitudine. Di' a tutti che, se per cinque mesi, il primo Sabato si confessano, ricevono la Santa Comunione, recitano il Rosario e saranno in Mia compagnia per 15 minuti meditando sui quindici misteri del Rosario, in spirito di riparazione, Io prometto che li assisterò nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza della loro anima."
Ricevuto l'incarico di questa missione dal Re e dalla Regina del Cielo, la suora diciottenne cominciò a presentare le Loro richieste per la nuova devozione. Informò subito la sua Madre Superiora e il suo confessore, Padre Lino Garcia. Fu lui, infatti, che le ordinò di scrivere immediatamente tutto ciò che riguardava la rivelazione. In seguito, essa avrebbe scritto con intensità anche maggiore al Vescovo Pereira Lopes e a molti altri, lottando strenuamente per infondere nei cuori di coloro che la circondavano l'urgenza di promuovere questo meraviglioso nuovo dono di grazia.
Suor Lucia, scrivendo a sua madre due anni dopo la visita di Nostro Signore e Nostra Signora, la supplicò di adottare questa nuova devozione: "Io so che è così gradita a Dio e che è stata richiesta dalla nostra cara Madre Celeste".
Attraverso gli incessanti sforzi di Suor Lucia e di altri, questa grande ma anche semplice devozione, si è diffusa negli ultimi sette decenni per il mondo, unendo milioni di persone in un atto di riparazione continuo e universale che cerca di consolare i Cuori di Gesù e Maria e salvare anime in ogni dove.
Le Sette Preghiere di Fatima
Durante il corso delle apparizioni a Fatima, vennero insegnate ai tre piccoli veggenti cinque preghiere potenti e uniche, due dall'Angelo della Pace e tre dalla Madre di Dio.
Negli ultimi anni, attraverso gli sforzi dell'Apostolato di Nostra Signora, si è sviluppata la pia pratica di recitare quotidianamente una o più di queste preghiere. La seguente scheda di preghiere è solo un suggerimento, per favore sentitevi liberi di recitarle in qualsiasi ordine riteniate sia più di conforto e appropriato.
Mio Dio, io credo, io adoro, io spero e Ti amo! Ti chiedo perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano, e non Ti amano!
O Gesù, (questa preghiera) è per amore Tuo, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro l'Immacolato Cuore di Maria.
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O mio Gesù, perdonaci, salvaci dal fuoco dell'inferno. Guida tutte le anime in Cielo, specialmente quelle che ne hanno maggiore necessità.
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O Santissima Trinità, Ti adoro! Mio Dio, mio Dio, ti amo nel Sacramento più Benedetto!
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Dolce Cuore di Maria, sii la salvezza della Russia, della Spagna, del Portogallo, dell'Europa e del mondo intero.
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Per la Tua pura e Immacolata Concezione, o Maria, ottieni per me la Conversione della Russia, della Spagna, del Portogallo, dell'Europa e del mondo intero.
Santissima Trinità, Padre, Figlio, e Spirito Santo, Vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue e Divinità di Gesù Cristo, presenti in tutti i Tabernacoli del mondo, in riparazione ai sacrilegi, oltraggi e indifferenza che offendono Lui Stesso. E per mezzo degli infiniti meriti del Suo Sacro Cuore e dell'Immacolato Cuore di Maria, Ti chiedo la conversione dei poveri peccatori".






