" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"
17 febbraio 2013
DETTO...FATTO
Il diavolo rispose: “ Mi sto divertendo con loro: gli insegno a fare le bombe, ad uccidere, a usare le armi, a odiarsi l’un l’altro, ad abusare dell’infanzia; insegno ai giovani ad usare le droghe, a bere, a mentire e a fare ogni cosa proibita…mi sto divertendo tanto !!!! ”
Gesù domandò:
“ E poi che farai con loro ? ”
E il diavolo disse :
“ Dopo…La farò finita con tutti !!! ”
Gesù chiese :
“ quanto vuoi per loro ? ”
Il diavolo gli rispose:
“ Perché ami queste persone ? Sono traditrici, bugiarde, false, egoiste ed avide ! Loro non ti ameranno mai veramente , ti bestemmieranno e sputeranno sul tuo volto, ti disprezzeranno e non ti terranno in nessuna considerazione !! ”
Gesù riprese:
“ Quanto vuoi per loro ? ”
E il diavolo disse :
“ Tutte le tue lacrime, il tuo dolore e il tuo sangue ! ”
Detto, fatto !!!!
Egli ha pagato con la sua vita il prezzo della nostra libertà e salvezza.
23 marzo 2012
IL VALORE DEL SACRIFICIO

10 marzo 2012
MA GESU' E' MORTO O VIVO?

4 maggio 2011
IL MONACO EPIFANIO ED IL VOLTO DI CRISTO
Fece un sogno... Un angelo lo riportava dalle persone incontrate e gli indicava un particolare che rendeva quel volto simile a quello di Cristo: la gioia di una giovane sposa, l'innocenza di un bambino, la forza di un contadino, la sofferenza di un malato, la paura di un condannato, la bontà di una madre, lo sgomento di un orfano, la severità di un giudice, l'allegria di un giullare, la misericordia di un confessore, il volto bendato di un lebbroso. Epifanio tornò al suo convento e si mise al lavoro.Dopo un anno l'icona di Cristo era pronta e la presentò all'Abate e ai confratelli, che rimasero attoniti e piombarono in ginocchio. Il Volto di Cristo era meraviglioso, commovente, scrutava nell'intimo e interrogava.Invano chiesero a Epifanio chi gli era servito da modello.
"Non cercare il Cristo nel volto di un solo uomo, ma cerca in ogni uomo un frammento del Volto di Cristo..."
23 marzo 2011
IL PREZZO DELLA LIBERTA'
Il filosofo Diogene stava cenando con un piatto di lenticchie.Lo vide il filosofo Aristippo che viveva nell'agiatezza adulando il re.
Aristippo disse:
Rispose Diogene:
9 agosto 2010
SONO QUI A RAPPORTO!
Una volta un sacerdote stava camminando in chiesa verso mezzogiorno, passando dall'altare decise di fermarsi lì vicino per vedere chi era venuto a pregare.In quel momento si aprì la porta, il sacerdote inarcò il sopracciglio vedendo un uomo che si avvicinava; l'uomo aveva la barba lunga di parecchi giorni, indossava una camicia consunta, aveva una giacca
vecchia i cui bordi avevano iniziato a disfarsi.
L'uomo si inginocchiò, abbassò la testa, quindi si alzò e uscì.
Nei giorni seguenti lo stesso uomo, sempre a mezzogiorno, tornava in chiesa con una valigia...si inginocchiava brevemente e quindi usciva.
Il sacerdote, un po' spaventato, iniziò a sospettare che si trattasse di un ladro, quindi un giorno si mise davanti alla porta della chiesa e quando l'uomo stava per uscire dalla chiesa gli chiese:
L'uomo gli rispose che lavorava nella zona e aveva mezz'ora libera per il pranzo e approfittava di questo momento per pregare;
Il padre si sentì uno stupido, disse a Jim che andava bene, che era il benvenuto in chiesa quando voleva.
Il sacerdote si inginocchiò davanti all'altare, si sentì riempire il cuore dal grande calore dell'amore e incontrò Gesù. Mentre le lacrime scendevano sulle sue guance, nel suo cuore ripeteva la preghiera di Jim:
"Sono venuto solo per dirTi, Signore, quanto sono felice da quando Ti ho incontrato attraverso i miei simili e mi hai liberato dai miei peccati...non so molto bene come pregare, però penso a Te tutti i giorni... Beh, Gesù...eccomi a rapporto!"
Un dato giorno il sacerdote notò che il vecchio Jim non era venuto.
I giorni passavano e Jim non tornava a pregare. Il padre iniziò a preoccuparsi e un giorno andò alla fabbrica a chiedere di lui; lì gli dissero che Jim era malato e che i medici erano molto preoccupati per il suo stato di salute, ma che tuttavia credevano che avrebbe potuto farcela.
Nella settimana in cui rimase in ospedale Jim portò molti cambiamenti, egli sorrideva sempre e la sua allegria era contagiosa. La caposala non poteva capire perché Jim fosse tanto felice dato che non aveva mai ricevuto né fiori, né biglietti augurali, né visite.
Il sacerdote si avvicinò al letto di Jim con l'infermiera e questa gli disse, mentre Jim ascoltava: "Nessun amico è venuto a trovarlo, non ha nessuno".
Sorpreso il vecchio Jim disse sorridendo:
Da oggi, ogni giorno, non possiamo perdere l'opportunità di dire a Gesù: "Sono qui a rapporto!"
IL SILENZIO
Il monaco stava attingendo acqua da un pozzo e disse al suo visitatore:
L'uomo guardò nel pozzo.
Dopo un po' di tempo, in cui rimase perfettamente immobile, il monaco disse al visitatore:
L'uomo ubbidì e rispose:
Il monaco disse:
27 luglio 2010
GIUDIZIO UNIVERSALE
Dopo una vita semplice e serena, una donna morì e si trovò subito a far parte di una lunga e ordinatissima processione di persone che avanzavano lentamente verso il Giudice Supremo. Man mano che si avvicinava alla mèta, udiva sempre più distintamente le parole del Signore.Udì così che il Signore diceva ad uno:
La povera donna venne presa dallo sgomento perché, per quanto si sforzasse, non ricordava di aver fatto in vita sua niente di eccezionale. Cercò di lasciare la fila per avere il tempo di pensare, ma non le fù assolutamente possibile: un angelo sorridente ma deciso non le permise di abbandonare la lunga coda.
Col cuore che le batteva forte, e tanto timore, arrivò davanti al Signore. Subito si sentì avvolta dal suo sorriso.
"Tu hai stirato tutte le mie camicie... Entra nella mia felicità".
A volte è così difficile immaginare quanto sia straordinario l'ordinario.
5 giugno 2010
IL DETTAGLIO
Un parroco preparava con cura meticolosa le manifestazioni esterne della sua parrocchia. Soprattutto la solenne processione del Corpus Domini. Voleva che la festa fosse un vero avvenimento per il paese.Tre mesi prima della data, radunava un apposito comitato e organizzava i gruppi di lavoro. Il giorno della festa tutto il paese era mobilitato.
Alle dieci e trenta in punto, la processione cominciò a snodarsi. I chierichetti con i candelabri, i paggetti nei costumi colorati, le bambine con il vestito bianco che spargevano petali di rosa, i giovanotti della società sportiva con le tute gialle e blu, gli uomini e le donne delle confraternite con i labari colorati e i nastri azzurri, gialli, rossi, poi l'Azione Cattolica, i ragazzi dell'Oratorio, la gente, la teoria dei chierichetti e la banda musicale del paese. Una processione magnifica!
Quando la banda intonò il pezzo più solenne, dal portale della chiesa uscì lentamente il baldacchino di broccato dorato con i pennacchi rossi e bianchi, sorretto da quattro baldi giovani.
Sotto il baldacchino, incedeva il parroco, rivestito del piviale più prezioso, che reggeva il pesante ostensorio d'oro tempestato di pietre preziose.
Improvvisamente il viceparroco, che accompagnava i chierichetti, si avvicinò allarmato al parroco e gli sussurrò: "Prevosto, nell'ostensorio non c'è l'Ostia!".
Il parroco ribatté seccato: "Non vedi a quante cose devo pensare? Non posso occuparmi anche dei dettagli!".
Gesù, solo un dettaglio? Per tanti, troppi, è così.
SANTA SOLENNITA'........GESU' NON E' UN DETTAGLIO....E' TUTTO!
24 maggio 2010
PREGARE CON FEDE
Il monaco viveva lungo il fiume, dove pensava di fondare un convento che presto si sarebbe riempito di discepoli. Fu così con stupore che vide la fanciulla, figlia del contadino, portargli l'omaggio di un secchio di latte camminando sulle acque. Chiamò la fanciulla e le chiese: Il monaco decise di provare: la ragazza di fronte e lui la seguiva, ripetendo fedelmente il Nome di Dio.
Preghiera senza il cuore non è preghiera. Preghiera è fede, e fede è coraggio. Lascia andare il tuo saio e cammina tra le correnti della vita confidando nella forza del Nome di Dio!
20 maggio 2010
IL TUO VOLTO, SIGNORE, IO CERCO

Voleva dipingerne una che fosse il suo capolavoro: voleva ritrarre il Volto di Cristo. Ma dove trovare un modello adatto che esprimesse insieme sofferenza e gioia, morte e risurrezione, divinità e umanità? Epifanio non si dette più pace: si mise in viaggio; percorse l'Europa scrutando ogni volto. Nulla. Il volto adatto per rappresentare Cristo non c'era.
Una sera si addormentò ripetendo le parole del salmo: "Il Tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il Tuo volto".
Dopo un anno l'icona di Cristo era pronta e la presentò all'Abate e ai confratelli, che rimasero attoniti e piombarono in ginocchio. Il Volto di Cristo era meraviglioso, commovente, scrutava nell'intimo e interrogava. Invano chiesero a Epifanio chi gli era servito da modello.
19 marzo 2010
SAPER PERDONARE

"Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori..."
Mendicava da 25 anni davanti alla grande cattedrale di Notre Dame di Parigi. I soldi che raccoglieva li distribuiva a quelli più poveri di lui. Era diventato amico di tutti, soprattutto di un prete, che officiava proprio lì; ma aveva sempre il viso triste: doveva forse portare un grande peso nel cuore.
Un giorno non lo si vide più. Il prete amico, che ben conosceva la sofferenza - era rimasto senza famiglia a 10 anni: i suoi genitori e familiari erano stati tutti trucidati durante la rivoluzione francese, traditi da un domestico -, dopo lunghe ricerche lo ritrovò morente in una stamberga.
Fu allora che il povero mendicante supplicò:
- Padre, ho un cruccio enorme nel cuore, non ne posso più!
Il sacerdote allora amorevolmente lo incoraggiò a parlare. E il moribondo confessò:
- Tanti anni fa ero al servizio di un'ottima famiglia. Il padrone, sua moglie, la figlia e soprattutto il figlio ancor fanciullo mi volevano molto bene. Si era durante la sanguinosa rivoluzione. Io, attratto dalla brama di venire in possesso di tutti i beni di quella famiglia, la denunciai e feci trucidare tutti; solo il figlio di dieci anni riuscì a sfuggire. Con l'ingiusta eredità divenni ricco, mi diedi a tutti i piaceri; ma non riuscii a dimenticare l'enorme delitto...La Madonna, da me a lungo pregata, finalmente quest'oggi mi ha dato il coraggio di confessarmi.
Mentre il povero penitente così parlava tra le lacrime, a poco a poco ritornava alla mente del sacerdote confessore la storia della sua famiglia. Alla fine fu colpìto al cuore, fissando il penitente e riconoscendolo, da una lucida conclusione: "quell'uomo era l'assassino dei suoi cari e il delapidatore dei beni della sua famiglia!".
Scoppiò allora una furiosa battaglia nel suo cuore tra il perdono e il desiderio di giustizia.
Dopo alcuni istanti d'una tremenda lotta che gli rigò il viso di lacrime, alzò la mano sacerdotale e disse:
- In nome di Dio e mio: io ti assolvo...
E il povero mendicante morì in pace.
18 marzo 2010
A DIO PIACE LA SINCERITA'
Il rabbino Elimelec si prefigurava così il Giudizio:
- Mi domanderanno se sono stato giusto. Risponderò di no. Poi vorranno sapere se sono stato caritatevole. Dirò di no. Ho dedicato la mia vita allo studio? No! Alla preghiera? Neppure.
Allora il Giudice Supremo dirà sorridendo:
- Ma tu dici sempre la verità! E grazie alla tua sincerità avrai parte al Mio Regno.
13 marzo 2010
UN PEZZO DI LEGNO

6 marzo 2010
"ECCO FINO A CHE PUNTO..."
3 marzo 2010
" GLI CORRERO' INCONTRO! "
Una suora stava parlando ai bambini del giudizio e del rendiconto che dobbiamo fare al Signore, al termine della nostra vita. Diceva:
- E' un incontro serio, terribile. Gesù, seduto sul trono della Sua gloria, ci chiederà scrupoloso conto di tutti i nostri peccati...Castigherà chi non ha avuto amore...
Fuggiranno da Lui verso l'inferno i dannati...C'è veramente d'aver paura e tremore!
Rivolgendosi quindi ad una bambina tutta pensosa chiede:
- Quando apparirà Gesù Giudice in tutta la Sua maestà tu, piccola, cosa farai?
Risposta:
- Gli correrò incontro a braccia aperte!
1 marzo 2010
IL MIO PECCATO E' COME UNA GOCCIA NELL'OCEANO
Un monaco, volendo dimostrare come sia grande la misericordia di Dio e come sia facile disperare di essa, prese un giorno un gran telo bianco al centro del quale dipinse un punto nero.
- Cosa vedete? - chiese ai suoi discepoli.
- Un punto nero! - risposero tutti.
Nessuno aveva veduto il panno bianco.
(dagli Apoftegmi dei Padri del deserto)
21 febbraio 2010
SE IL CUORE E' PURO, DIO LO SI SENTE PIU' VICINO!
14 febbraio 2010
" COSA FACEVA DIO...? "
7 febbraio 2010
COME SPIEGARE LA RISURREZIONE?
Un giorno il missionario arrivò a parlare della risurrezione...
Finché un giorno il vecchio cinese disse al suo amico missionario:






