" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "
"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"
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18 dicembre 2014

QUANDO UNA PERSONA TI FERISCE...

(Cliccare sull'immagine per ingrandirla)

9 dicembre 2014

PERLE DI CRSITIANESIMO


PERLE DI CRISTIANESIMO


VOLA ALTO CHI SI AFFIDA A DIO

"Incuriosita de sapé che c'era
una Colomba scese in un pantano,
s'inzaccherò le penne e bonasera.
Un Rospo disse: - Commarella mia,
vedo che, pure te, caschi ner fango...
- Però nun ce rimango... -
rispose la Colomba. E volò via." (Trilussa)
Mio Dio, quanti uomini-rospi purtroppo non amano guazzare nel pantano del vizio!
Vorrei gridare con forza che dà gioia immensa volare alto come la colomba.
Vola alto chi si fida di Dio e si affida a Dio, chi coltiva la purezza del cuore, chi ama servire e non farsi servire, chi spende la propria vita per amore.

1 dicembre 2014

31 dicembre 2013

I VERBI DEI CRISTIANI

I verbi che in questo ultimo dell'anno dovrebbero essere coniugati dai cristiani:
lodare, ringraziare, adorare, cantare a Dio che grandi cose ha fatto e fa per tutti noi.

17 dicembre 2013

VUOI ARRIVARE PRIMO O VUOI ARRIVARE LONTANO?


SE VUOI ARRIVARE PRIMO, CORRI DA SOLO;
SE VUOI ARRIVARE LONTANO, CAMMINIAMO INSIEME!

PER SORRIDERE E PER RIFLETTERE


DIO: MISTERO DA SCOPRIRE



9 dicembre 2013

E' VERA? E' NECESSARIA? E' GENTILE?


Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. 
Sull'arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: "È vera?" 
Sulla seconda campeggiare la domanda: "È necessaria?" 
Sulla terza essere scolpita l'ultima richiesta: "È gentile ?" 
Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. 
Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.
(Romano Battaglia)

ANCHE TU SII ANGELO CHE SALUTA...

«Ti saluto, o Piena di grazia, il Signore è con Te». 
Il saluto, dicevano i nostri anziani, l'ha lasciato il Signore.
Il saluto è il gesto primo dell'accorgersi che l'altro esiste, 
il saluto è riconoscere il dono della sua presenza,
il saluto è apprezzare le meraviglie che Dio compie nell'altro,
il saluto è far risplendere il sole,
il saluto è dare spazio all'amore,
il saluto è saper dire:" tu vali per me",
il saluto è gettare ponti verso l'altro,
il saluto è inizio di un cammino di comunione,
il saluto è balsamo per l'anima.
Dire "non ci parliamo" equivale a dire che l'altro non ha più spazio nella nostra vita, è come se fosse morto.
Sii angelo che saluta con lo stesso stile, la stessa gentilezza, lo stesso garbo, lo stesso amore con cui l'angelo Gabriele salutò la Vergine Maria.

25 maggio 2013

A TE CHE SOFFRI!




Carissimo/a, 
davanti al mistero del dolore bisogna chinare il capo. 
I pensieri di Dio non sono i nostri pensieri 
come le Sue vie non sono le nostre vie. 
Una cosa è certa: Lui ci ama di un amore incondizionato 
e per ognuno di noi ha un disegno d'amore, un piano di grazia. 
Certo, la vita è un grosso orto degli ulivi;
 a volte, giungono delle croci pesanti 
che ti pongono di fronte a un vuoto senza fondo, 
mentre senti che il tuo cuore ha bisogno di pienezza 
perché lo senti vuoto, di un vuoto che solo Dio può colmare.
Solo la preghiera ci salva;
 preghiamo con tutto l'ardore di cui siamo capaci
 anche se sono certa che Dio 
non è mai stato così presente nella tua vita come ora; 
Lui ti è vicino e ti aiuta a lenire il dolore 
affinché non venga mai meno la tua fede nella sofferenza. 
Il dolore è come l'amore: senza l'amore non puoi vivere, 
senza dolore non puoi amare; 
il mistero è tutto qui!

Ave Maria!

21 aprile 2013

UNA PREGHIERA PER OGNI DITO DELLA MANO


VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI, AMICI CARI, QUESTA BELLISSIMA PREGHIERA SCRITTA DA PAPA FRANCESCO UNA QUINDICINA DI ANNI FA QUANDO ERA VESCOVO DI BUENOS AIRES. L'HO FATTA MIA!


1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è "un dolce obbligo".

2. Il dito successivo è l'indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l'opinione pubblica ... . Hanno bisogno della guida di Dio.

4. Il quarto dito è l'anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, "gli ultimi saranno i primi". Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso ... . Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

14 aprile 2013