" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE! "

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"Piena di grazia Ti chiamo perchè la grazia Ti riempie; e se potessi, molta più grazia Ti darei. Il Signore è con Te, anche più di quanto Tu sia con Dio; la Tua Carne non è più Carne Tua, il Tuo Sangue è per due. E benedetta sarai tra tutte le donne, perchè, se sei Madre di tutti, chi potrebbe non amarTi?"
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21 aprile 2013

LETTERA D'AMORE DEL PADRE



Figlio Mio, Figlia Mia,
Forse tu non Mi conosci, ma Io conosco tutto su di te… 
(Salmo 138,1)
So quando ti siedi e quando ti alzi… (Salmo 138,2)
Conosco a fondo tutte le tue vie… (Salmo 138,3)
Perfino i capelli del tuo capo sono tutti contati… (Matteo 10,29-31)
Ti ho creato a Mia immagine… (Genesi 1,27)
In Me vivi, ti muovi, e sei… (Atti 17,28)
Ti ho conosciuto prima ancora che tu fossi stato concepito… (Geremia 1,4-5)
Ti ho scelto quando ho pensato la creazione… (Efesini 1,11-12)
Non eri uno sbaglio… (Salmo 138,15-16)
Poiché tutti i tuoi giorni sono scritti nel Mio libro… (Salmo 138,15-16)
Sei fatto in modo meraviglioso, stupendo… (Salmo 138,14)
Ti ho intessuto nel seno di tua madre… (Salmo 138,13)
Ed è Mio desiderio amarti sempre… (1 Giovanni 3,1)
Semplicemente perché tu sei Mio figlio, Mia figlia, e Io sono tuo Padre…
(1 Giovanni 3,1)
Ti offro più di quello che qualunque padre terreno possa offrirti… (Matteo 7,11)
Perché sono il Padre perfetto… (Matteo 5,48)
Ogni dono perfetto che ricevi viene dalla Mia mano… (Giacomo 1,17)
Perché provvedo a tutto ciò di cui hai bisogno… (Matteo 6,31-33)
Il Mio programma per il tuo futuro è sempre stato pieno di speranza…
(Geremia 29,11)
Perché ti amo con un amore eterno… (Geremia 31,3)
Non cesserò mai di farti del bene… (Geremia 32,40)
Perché tu appartieni a Me, e sei il Mio tesoro… (Esodo 19,5)
Se Mi cercherai con tutto il tuo cuore, Mi troverai… (Deuteronomio 4,29)
Gioisci in me e Io ti darò quello che il tuo cuore desidera… (Salmo 36,4)
Sono capace di fare infinitamente ben di più di quello che tu possa immaginare…
(Efesini 3,20)
Io sono il tuo più grande Confortatore… (2 Tessalonicesi 22,16-17)
Sono il Padre che ti consolo in ogni tua afflizione…(2 Corinzi 1,3-4)
Quando hai il cuore affranto, ti sono vicino… (Salmo 33,18)
Asciugherò per sempre ogni lacrima dai tuoi occhi… (Apocalisse 21,3-4)
Sono Tuo Padre, e ti amo con lo stesso amore con il quale amo Mio Figlio Gesù…
(Giovanni 17,23)
Perché in Gesù si è mostrato tutto il Mio amore per te… (Giovanni 17,26)
Lui è l’Impronta esatta della Mia essenza… (Ebrei 1,3)
Lui è venuto a mostrare che Io sono per te, non contro di te… (Romani 8,31)
E a dirti che non conto i tuoi peccati… (2 Corinzi 5,18-19)
La morte di Mio Figlio Gesù è stato il segno definitivo del Mio amore per te… 
(1 Giovanni 4,10)
Se ricevi il dono del Mio figliuolo Gesù, ricevi anche Me… (1 Giovanni 2,23)
E nulla ti separerà mai più dal Mio amore… (Romani 8,38-39)
Sono sempre stato tuo Padre e sarò sempre tuo Padre… (Efesini 3,14-15)
Ti chiedo ora:…vuoi essere Mio figlio, vuoi essere Mia figlia? 
(Giovanni 1,12-13)

… Con Amore, tuo Papà
Dio Padre 

Questa è la lettera che ti viene scritta da un Padre amoroso. Sappi però che il  messaggio più forte e completo lo puoi trovare nella Bibbia leggendo il Vangelo. E’ la persona di Cristo Gesù tutto quello che il Padre vuole dire a te. Lui è il  Dono di Grazia.

16 gennaio 2013

PER CONFESSARSI BENE


Prima di entrare in confessionale, sia confessori che penitenti, si invochi lo Spirito Santo per avere luce sui propri peccati e lumi per ben confessare: e si faccia la preghiera a san Michele arcangelo per impedire ai d
emoni muti di chiudere la bocca dei penitenti e ad altri demoni di tentare il confessore nell'essere o troppo indulgente o troppo severo, ma soprattutto li liberi dal brutto vezzo di minimizzare o negare i peccati...chiedo in carità a tutti la massima condivisione di questo post...per il bene e la 
salvezza delle anime, la rovina delle quali dipende da confessioni mal fatte o (peggio) mal gestite da ministri inadeguati o indegni... .

14 gennaio 2013

IL SIGNORE CI SOCCORRE E CI RISOLLEVA

Tu non puoi trattare nessuno senza misericordia: e, se ti sembra che una persona non sia degna di misericordia, devi pensare che neppure tu meriti nulla. 
— Non meriti di essere stato creato, né di essere cristiano, né di essere figlio di Dio, né di appartenere alla tua famiglia...

NON AMERAI MAI ABBASTANZA

Per quanto tu ami, non amerai mai abbastanza. 
Il cuore umano ha un enorme coefficiente di dilatazione. 
Quando ama si allarga in un crescendo di affetto che supera tutti gli ostacoli. 
Se tu ami il Signore, non ci sarà creatura che non trovi spazio nel tuo cuore.

5 settembre 2012

LA LIBERTA' DI SPIRITO E LA SEMPLICITA' DI INTENZIONE


Due sono le ali che permettono all'uomo di sollevarsi al di sopra delle cose terrene: la semplicità e la libertà: la semplicità, necessaria nella intenzione; la libertà, necessaria nei desideri. La semplicità tende a Dio; la libertà raggiunge e gode Dio. Nessuna buona azione ti sarà difficile se sarai interiormente libero da ogni desiderio non retto. E godrai pienamente di questa interiore libertà se mirerai soltanto alla volontà di Dio e se cercherai soltanto l'utilità del prossimo. Se il tuo cuore fosse retto, ogni cosa creata sarebbe per te specchio di vita e libro di santa dottrina. Giacché non v'è creatura così piccola e di così poco valore che non rappresenti la bontà di Dio. Se tu fossi interiormente buono e puro, vedresti ogni cosa senza velame, e la comprenderesti pienamente: è infatti il cuore puro che penetra il cielo e l'inferno.


Come uno è di dentro, così giudica di fuori. Chi è puro di cuore è tutto preso dalla gioia, per quanta gioia è nel mondo. Se, invece, da qualche parte, ci sono tribolazioni ed angustie, queste le avverte di più chi ha il cuore perverso. Come il ferro, messo nel fuoco, lasciando cadere la ruggine, si fa tutto splendente, così colui che si dà totalmente a Dio si spoglia del suo torpore e si muta in un uomo nuovo. Quando uno comincia ad essere tiepido spiritualmente teme anche il più piccolo travaglio, e accoglie volentieri ogni conforto che gli venga dal di fuori. All'incontro, quando uno comincia a vincere pienamente se stesso e a camminare veramente da uomo nella via del Signore, allora fa meno conto di quelle cose che prima gli sembravano gravose. 
("Imitazione di Cristo" - Libro II)

18 luglio 2012

AMARE E'...


Amare è conoscere, nascere con, 
prendere con sé, compatire, consentire, 
comunicare, costruire.
È piangere con chi piange, 
cantare con chi canta,
dividere i suoi interessi, 
fare una cosa sola col cuore, 
con lo spirito, con le forze.

L'amore è comunione, 
dono di ciò che siamo 
e di ciò che abbiamo.
Quel che ci unisce maggiormente 
è il bisogno, il dono, 
soprattutto il dono di sé.

Dio ci ama
nella misura in cui abbiamo bisogno di Lui.
Ci ama a causa della nostra sofferenza, 
della nostra povertà,
della nostra fame e sete di Lui, 
della nostra ansia del meglio. 
Il vero amore vuole il bene 
della persona amata: 
per questo il perdono, 
essendo disinteressato, 
è la forma più completa 
e perfetta dell'amore.

(P. Monier)

2 luglio 2012

O GESU'...


Signore, so che Tu vegli sempre su di me e hai il Tuo orecchio teso all'ascolto delle mie suppliche. So che ascolti ogni battito del mio cuore e previeni ogni mio fremito.
Gesù, santificami
Gesù, illuminami
Gesù, guidami
O Gesù, Fonte della vita, combatti con me!

26 giugno 2012

LA CARITA' CRISTIANA


Carità significa amore disinteressato nei confronti degli altri.
La carità del Vangelo realizza la più alta perfezione dello spirito umano e, nello stesso tempo, rispecchia e glorifica la natura di Dio. Solo attraverso la carità l’uomo realizza il Comandamento dell’Amore lasciato da Gesù Cristo ai Suoi discepoli e quindi dona la felicità eterna. La carità, unita alle altre virtù teologali, permette il raggiungimento della felicità. La carità insegnata da Gesù è amore, benevolenza, affetto.
È la carità a convalidare la preghiera, perché non si è mai esauditi se non si ha carità.
La carità non ci fa giudicare gli altri; al contrario ci dà una chiara conoscenza delle nostre miserie fino a considerarci peggiori degli altri. La carità ci fa essere buoni e comprensivi, ci fa vedere i peccatori non come persone dannate ma come persone bisognose di incontrare Gesù e questo ci spinge a pregare per essi. È la carità a rendere efficace la nostra preghiera.
Dio ci tratta come noi trattiamo gli altri.
(Padre Giulio Maria Scozzaro)

19 giugno 2012

IL PURGATORIO E' L'ANTICAMERA DEL PARADISO


La Madonna più volte ci ha esortati a pregare per le anime del Purgatorio perché per ogni anima è necessaria la preghiera e la grazia per giungere a Dio e all'Amore di Dio. 
Infatti non si prega per i Santi, perché loro non hanno bisogno delle nostre preghiere; nè per i dannati perché le preghiere fatte per loro non gioverebbero a nulla. Le preghiere devono essere fatte solo per quelli che hanno bisogno di aiuto; e questi non possono essere che le anime del Purgatorio.
Cerchiamo di comprendere cos'è il Purgatorio. Al di là di questo mondo, che noi vediamo, ve ne è un altro, che i nostri occhi non vedono; è popolato da un infinità di angeli e di anime, che hanno lasciato la terra.
Questo invisibile mondo è diviso in tre grandi regni: Inferno, Purgatorio, Paradiso.  
Bellissimo è il Paradiso: luogo di grande gioia, di canti, suoni e angeliche arpe.
Cos'è invece il Purgatorio? E' un luogo dove si soffrono pene temporanee; è una specie di carcere, in cui le anime scontano la pena dovuta per i peccati che hanno commesso sulla terra;una volta espiata tale pena se ne volano in Cielo. 
Molti hanno una visione falsa del Purgatorio: se lo immaginano come un luogo di torture con fiamme e tormenti; in breve vedono in questo luogo la mano punitrice di Dio...
Non è così: il Purgatorio sicuramente è un luogo di espiazione, ma esso è anche una delle più belle invenzioni dell'amore di Dio. Perché Dio essendo Amore, non può volere che amore. Il Purgatorio è un luogo di espiazione ma è anche un luogo di salvezza... Sono tante le anime che dovrebbero precipitare nell' Inferno ed invece vanno in Purgatorio e  da là sono sicure di andare un giorno in Cielo. 
Le anime che vanno in Purgatorio, sotto i colpi della Divina Giustizia, diventano più belle e degne del Cielo. In tal modo il Purgatorio è come un grande laboratorio dell'amore di Dio, un luogo di lavoro nel quale il Signore introduce le anime dei trapassati per dar loro gli ultimi tocchi di pennello e renderle degne del Cielo.
Il Purgatorio è il luogo della più squisita tenerezza del Cielo e della terra. 
Miriadi di angeli scendono continuamente nel doloroso carcere e confortano quelle anime più infelici; parlano loro delle meraviglie del Cielo e, tante volte, sono proprio loro che le conducono festanti nel Paradiso.
Anche noi abbiamo il dovere di pregare per le anime purganti, recitando il santo Rosario, e con pratiche di pietà, Sante Comunioni e Messe.
Questi sono i suffragi che scendono in Purgatorio recando benedizioni grandi alle infelici prigioniere della Divina Giustizia. 
Al tempo di San Domenico viveva a Roma una donna che aveva avuto una vita scandalosa di nome Caterina; ma le preghiere del santo e i numerosissimi colloqui con lui la convertirono ed ella divenne una fervente devota delle anime del Purgatorio; tutte le sere recitava per loro una corona intera del Santo Rosario.
Il Signore dimostrò con un prodigio quanto giovi ai defunti la recita della corona del Rosario.  
Mentre un giorno Caterina recitava la terza parte del
Rosario, ebbe una visione: vide Gesù, dal cui adorabile Corpo uscirono cinquanta getti di acqua, che cadevano in Purgatorio e ristoravano le anime benedette.
(Recitando la terza parte del Rosario, si lucrano 5 anni d'indulgenza; 10 anni, se la si recita in gruppo. Pio XII, 26 luglio 1946). 

Ave Maria! 

18 giugno 2012

REGALA CIO' CHE NON HAI


Occupati dei guai,
dei problemi del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.
Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.
Regala un sorriso
quando hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.
"Ecco, quello che non hai, te lo do".
Questo è il tuo paradosso.
Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua
nella misura in cui
l'avrai regalata agli altri
(Alessandro Manzoni)

27 maggio 2012

VIENI, SPIRITO SANTO....


O SPIRITO SANTO....


O intensa Luce del mio Dio,
vieni in mio aiuto: 
insegnami a parlare, 
aiutami a tacere, 
dirigimi nel camminare, 
arrestami per sostare presso di Te, 
affinché ogni parola detta o taciuta, 
ogni passo fatto o respinto, 
tutto sia nella perfetta volontà di Dio. 
Tutti i Tuoi caldi raggi, 
o Luce Divina, 
mi diano l'equilibrio dei santi. 

PREGHIERA PER IMPLORARE LO SPIRITO SANTO


Siamo qui dinanzi a Te, o Spirito Santo; sentiamo il peso delle nostre  debolezze, ma siamo tutti riuniti nel Tuo Nome; vieni a noi, assistici, vieni nei nostri cuori; insegnaci Tu ciò che dobbiamo fare, mostraci Tu il cammino da seguire, compi Tu Stesso quanto da noi richiesto. Sii Tu solo a suggerire e a guidare le nostre decisioni, perché Tu solo, con Dio Padre e con il Figlio Suo, hai un Nome Santo e Glorioso; non permettere che sia lesa da noi la giustizia, Tu che ami l’ordine e la pace; non ci faccia sviare l’ignoranza; non ci renda parziali l’umana simpatia, non ci influenzino cariche e persone; tienici stretti a Te e in nulla ci distogliamo dalla Verità; fa’ che riuniti nel Tuo Santo Nome, sappiamo contemperare bontà e fermezza insieme, così da fare tutto in armonia con Te, nell’attesa che per il fedele compimento del dovere ci siano dati in futuro i premi eterni. Amen. 

3 Gloria al Padre

24 maggio 2012

DIO...


Tu sei  l’Essenziale della mia vita. 
Tu sei più reale di me stesso. 
Tu sei Tutto quanto mi supera. 
Tu sei Certezza che dinamizza il mio volere. 
Tu sei me ma ben più di me. 
Tu mi sei altro diversamente da come sono tutti gli altri. 
Tu sei ciò che mi abita e che io abito.
Io mi appartengo nella misura in cui mi dono a Te. 
Mi affermo affermandoTi.
Divento me stesso diventando Te.
(Louis Evely)



20 maggio 2012

LA COMUNIONE IN PECCATO MORTALE


Nessuno prenda la Santa Comunione in peccato mortale, è preferibile non prenderla.
Questo hanno insegnato i Papi e il loro Magistero. Non credete a quanti vi dicono che la Confessione si potrà fare dopo, è una menzogna che và rispedita al mittente. Non puoi prendere particolari medicine che arrecano danni all’organismo se prima non prendi un’altra medicina come protezione e se non sei a stomaco pieno. Se prendi quella medicina senza precauzione, puoi subire danni ben peggiori nel tuo corpo. Lo stesso succede nella vita spirituale quando si prende la Santa Comunione in peccato mortale.

RIPOSARE IN TE


O Cristo, Tu fai sempre quello che piace al Padre: donaci di fare dell'obbedienza una gioia e una libertà di figli.
Insegnaci la preghiera fiduciosa, che persiste senza timore, che non è mai scoraggiata, che desidera la venuta del Regno con la sua giustizia e la sua libertà.
Signore Gesù, che dai il riposo, insegnaci a riposarci in Te. 
Rischiara il nostro sguardo con la limpidezza del Tuo Vangelo. 
Sei la nostra Salvezza, sei l'Aurora di ogni gioia: 
colma le nostre attese, rinnova la nostra vita.
(Pierre Griolet)


19 maggio 2012

O AMORE SAPIENTE


Dammi, Signore, 
un cuore che Ti pensi,
un’anima che Ti ami, 
una mente che Ti contempli,
un intelletto che T’intenda, 
una ragione che sempre aderisca 
fortemente a Te, Dolcissimo;
e sapientemente, o Amore sapiente, Ti ami.

O Vita per cui vivono tutte le cose, 
Vita che mi doni la vita, 
Vita che sei la mia vita, 
Vita per la quale vivo, 
senza la quale muoio;
Vita per la quale sono risuscitato, 
senza la quale sono perduto; 
Vita per la quale godo, 
senza la quale sono tormentato; 
Vita vitale, dolce e amabile, 
Vita indimenticabile.
(sant'Agostino)